

Un bambino di 12 anni è rimasto folgorato alla stazione ferroviaria di San Giovanni Valdarno dove è stato colpito da una scarica elettrica di un apparato ad alta tensione, mentre giocava col fratello più grande su un vagone cisterna. È successo verso le 18.30. Nelle fasi dei soccorsi il bambino non ha ripreso conoscenza ed è stato trasferito all'ospedale pediatrico Meyer di Firenze in elicottero. Accertamenti sono in corso da parte della polizia ferroviaria.
Da prime informazioni sembra che il dodicenne stesse giocando con il fratello su un vagone, in un'area dove l'accesso è vietato, quando, per cause da accertare, sarebbe stato colpito dalla corrente elettrica, che dal capo gli ha attraversato il corpo scaricandosi dalla mano sinistra. Il dodicenne è poi caduto sulla massicciata. Il fratello l'ha subito soccorso, tamponandogli una ferita lacero-contusa alla testa, mentre nel frattempo i viaggiatori che stavano aspettando i treni sulla banchina hanno dato l'allarme al 118.
Il bambino avrebbe toccato cavi dell'alta tensione del vagone cisterna di un treno merci fermo su un binario della stazione di San Giovanni. Il bimbo era salito per gioco sul vagone mentre era col fratello più grande, 14 anni. La scossa elettrica lo ha scaraventato a terra, ad alcuni metri, facendogli battere la testa sulla piattaforma accanto al binario. Ora è in condizioni molto gravi al Meyer di Firenze. Il bambino abita con la famiglia a San Giovanni Valdarnese.
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