ANNO 16 n° 272
Bimbo di tre anni atterrato da un cane
La madre sporge denuncia alla padrona e dichiara: “ Gli animali sono imprevedibili, vanno addestrati per evitare il peggio”

CIVITA CASTELLANA – Si è temuto il peggio a Civita Castellana nel pomeriggio del primo febbraio. Sembrerebbe che un bambino di tre anni sia stato attaccato da un cane mentre giocava nei giardinetti davanti la scuola XXV Aprile.

Il bimbo era in compagnia di alcuni amichetti quando, secondo alcuni testimoni che hanno assistito alla scena, un cane lo ha aggredito saltandogli addosso e facendolo cadere a terra. La madre è corsa immediatamente a soccorrere il piccolo, mentre un altro bambino di nove anni cercava di allontanare l'animale tirandolo con il guinzaglio.

Il cane, forse un Pitbull con meno di un anno, pare sia fuggito dalle mani della padrona che, come raccontano i testimoni e la madre, abbia assistito alla scena impassibile.

La madre del bambino ha dichiarato che inizialmente la padrona abbia sminuito l’accaduto sostenendo che il cane “voleva solo giocare, mi ha detto la padrona - spiega la madre - ma ho portato mio figlio al pronto soccorso dopo che gli ho ripulito il viso insanguinato.' Fortunatamente non sembra aver riportato ferite gravi, ma solo un morso sulla fronte.

“Appena questa signora - racconta ancora la mamma del piccolo - è entrata nel parco molti genitori le hanno chiesto di andarsene. Alcuni bambini hanno paura dei cani, inoltre nel parco ci sono cartelli che indicano il divieto di accesso a questi animali. Lei ha risposto in malo modo a tutti noi e ha continuato a passeggiare con il proprio cane.”

“Inizialmente non volevo sporgere denuncia – continua – ma quella signora si è comportata con una tale ignoranza che non potevo lasciar perdere. Quel tipo di cane necessita di un addestramento specifico e di un padrone giusto, perché il morso di un Barboncino non è mortale come quello di un Pitbull o di altre razze simili.”

Dopo la spiacevole vicenda la madre ha chiamato le autorità competenti e mentre aspettavano il loro arrivo sembrerebbe che la donna cercava di allontanarsi, ma a detta del genitore, è stata trattenuta per evitare di scappare. Quando i Vigili sono arrivati hanno raccolto i nominativi e le relative testimonianze.

Inoltre, la madre del bambino ferito spiega che continuerà il suo percorso legale e contatterà chi di dovere per avere giustizia e per controllare se il cane sia in buone mani “so che la colpa non è del cane, siamo imprevedibili noi umani, figuriamoci gli animali - continua la madre – ma i cani vanno educati e i padroni devono sapersi comportare, altrimenti succedono spiacevoli incidenti come questo.”






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