

VITERBO – Un bambino di 5 anni ha rischiato di annegare nella piscina, appena inaugurata. di un campeggio a Tarquinia. E’ stato salvato dalla prontezza di riflessi di alcuni ospiti della struttura. Il primo ad intervenire è stato un turista che lo ha visto adagiato immobile sul fondo, si è immediatamente tuffato in acqua, lo ha riportato a galla e lo ha adagiato sul bordo della piscina.
Il bimbo era cianotico e, apparentemente, non respirava. E’ così intervenuta Nicoletta Mazzola, figlia del sindaco della città, che gli ha praticato un massaggio cardiaco. Contemporaneamente, un altro invitato alla cerimonia dell’inaugurazione gli ha praticato la respirazione bocca a bocca. L’immediata esecuzione delle pratiche di rianimazione gli hanno salvato la vita, Infatti, poco dopo ha ripreso coscienza e ha ricominciato a respirare autonomamente.
Quando è giunto sul posto l’eliambulanza del 118, il bambino aveva superato la fase critica, tanto che è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Belcolle con codice giallo.
Sull’accaduto sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri di Tarquinia e gli uomini della capitaneria di porto.