

di Annamaria Lupi
VITERBO – Residui passivi e attivi, le percentuali sui minori e maggiori incassi. Le cifre si rincorrono nella relazione dell'assessore al bilancio Enrico Contardo sugli equilibri di bilancio che apre l'assise odierna del consiglio comunale dedicata al bilancio. “Situazione in equilibrio per garantire il pareggio di bilancio” è la conclusione della relazione. Gli equilibri passano con il voto favorevole della maggioranza e di quella parte di opposizione - Pd e civici dem (Serra e Frittelli) al governo sino allo scorso giugno - che ha, di fatto, la paternità del documento economico in discussione. In minoranza si contano un astenuto e il voto contrario del gruppo dei quattro di Viterbo 2020 e del pentastellato Erbetti.
Copione quasi identico per l'approvazione del rendiconto 2017, licenziato con il voto favorevole della maggioranza, del Pd e di Serra e Frittelli di Viterbo dei cittadini e il no dei quattro di Viterbo 2020, di Barelli di Viva Viterbo, l'astensione di Delle Monache di Impegno comune e di Erbetti del M5s.
Il voto sul consuntivo della gestione 2017 è stato preceduto da una serie di argomentazioni.
In particolare Giacomo Barelli, replicando alla consigliera Pd Minchella che lamenta che ''prima della sessione di rendiconto avremmo preferito conoscere le linee programmatiche di questa amministrazione'', rivolto al sindaco Arena lo rincuora dichiarando ''può andare tranquillo. Michelini le linee guida le presentò il 23 settembre'' motiva il suo no, ''politico non tecnico, non contro l'atto amministrativo ma perché è il rendiconto di un bilancio che all'epoca reputammo fallimentare''.
I quattro voti contrari di Viterbo 2020 li spiega Chiara Frontini: ''Noi eravamo all'opposizione anche con la giunta Michelini e gli investimenti che ci raccontano in quel bilancio non li abbiamo visti, e neanche i viterbesi''.
Dichiarazione che irrita Luisa Ciambella (Pd) che parte con una sorta di contro relazione da ex assessore del bilancio elencando gli investimenti e gli interventi dell'amministrazione a guida Michelini. ''Abbiamo investito 185 milioni di euro'' dichiara e cita, tra le opere, la riqualificazione totale di via Cairoli, la ristrutturazione del piano terra dell'ex tribunale, la riapertura del museo civico e del teatro Unione ma soprattutto ''gli interventi per la valutazione sulla vulnerabilità sismica delle scuole e l'elaborazione di un piano ad hoc''. E facendo un mea culpa per non aver saputo comunicare quanto fatto in cinque anni di governo della città, annuncia che prossimamente fornirà tutti dati e cifre delle attività svolte.
''Sarà stato pure un problema di mancanza di comunicazione ma i risultati delle urne sono state chiare'' è la replica del civico dem Francesco Serra che comunque chiede all'attuale assessore ai lavori pubblici di riconoscere ciò che ha fatto la precedente amministrazione. Ribadisce il voto favorevole “anche perché al bilancio di previsione ho contribuito anche io e la collega Frittelli però non condivido il numero degli assessori scelto da Arena, il massimo consentito”.
Alla ex vice sindaco replica anche il consigliere FdI Luigi Buzzi, evidenziando che quello espresso oggi è un voto prettamente tecnico ''ci troviamo ad approvare il rendiconto perché la precedente amministrazione non lo ha fatto nei tempi previsti'' e alla Ciambella rimarca che ''oltre alle cose ribadite la città si è anche ricordata delle tasse portate, nello scorso quinquennio, ai massimi livelli''.
Si passa quindi all'approvazione dell'assestamento 2018-2020. Adeguamento nel quale sono previsti 550mila euro per il campo sintetico al Pilastro e 600mila euro di ricapitalizzazione della Francigena per l'acquisto di nuovi bus per il trasporto urbano. Capitalizzazione a cui si aggiunge il mutuo, acceso dalla stessa società, per 800mila euro. Serra invita l'attuale esecutivo a continuare il lavoro avviato dall'ex assessore Ricci per la ripartizione dei fondi regionali, circa 2 milioni di euro, destinati alle province per la completa riqualificazione del parco mezzi. Suggerisce quindi di tornare a ragionare sulla vendita delle farmacie comunali, ''un'entrata con cui si potrebbe finanziare in maniera rilevante il core business della partecipata''.
E, secondo Contardo, sui parcheggi si potrebbero garantire ulteriori entrate alla Francigena spostando il mercato del sabato e realizzando le strisce blu nel piazzale del Tribunale al Riello.
Alla guida della partecipata, stando alle dichiarazioni espresse in aula, dovrebbe essere riconfermato l'ingegnere Curcio.
Anche l'assestamento di bilancio viene approvato con il sì della maggioranza e di parte della minoranza - Serra e Frittelli di Viterbo dei cittadini, Ciambella e Minchella del Pd -, l'astensione di Lina Delle Monache e il no di Frontini & co., del grillino Erbetti e di Barelli di Viva Viterbo.