

VITERBO - Il vice sindaco Luisa Ciambella replica alle dichiarazioni dell'ex sindaco Marini in merito alla situazione economica del Comune di Viterbo.
''Mi auguravo che la prudenza e la sobrietà facessero parte dello stile dell'ex sindaco Marini. Mi rendo conto che, come recita un antico detto, la lingua batte dove il dente duole. E qui, ahimé, duole molto ai viterbesi'', esordisce la Ciambella.
''La situazione economico-finanziaria e il bilancio del Comune di Viterbo - aggiunge - sono una sequenza di molte ombre e pochissime luci. Il drammatico buco di Esattorie s.p.a., lo sforamento del patto di stabilità 'elettorale ' per oltre 3 milioni di euro, le grandi discordanze tra il bilancio dell'ente e quello delle sue partecipate, forniscono un quadro poco tranquillizzante che, quantomeno, dovrebbe invitare Marini e co. ad una grande prudenza. Per non parlare dei costi onerosi che i viterbesi sostengono per il servizio di smaltimento e pulizia della città e dell'illuminazione pubblica, che andranno verificati. Proprio per questo, lunedì mattina, arriveranno gli ispettori del Ministero del Tesoro per attenzionare il Bilancio del Comune di Viterbo e quello delle sue partecipate, dando così una lettura chiara e trasparente della nostra situazione economico- finanziaria, su come poterla risanare e conseguentemente sulle eventuali responsabilità da accertare''.
''Sono convinta - conclude la vice di Michelini - che l'ex sindaco Marini converrà con me che é bene che paghi chi ha sbagliato e fatto disastri anziché i viterbesi. Personalmente, da questo momento, non risponderò più alle polemiche strumentali della precedente amministrazione, e ribadisco sommessamente che in alcuni casi il silenzio é d'oro''.