

TUSCANIA - Il consiglio comunale di ieri, come era prevedibile, ha ruotato attorno al bilancio che è stato approvato non senza polemiche. Su questo punto, ancora una volta è stato duro lo scontro tra Regino Brachetti e la maggioranza.
L’ex sindaco, ora consigliere di minoranza, ha attaccato l’assessore Nassi colpevole, secondo lui, di non aver svolto a pieno il suo compito. Anche Liberati ha espresso le sue riserve rispetto la gestione economica del comune. “Parliamoci chiaro- dichiara il consigliere di minoranza commentando il consiglio - le difficoltà finanziarie esistono per tutti, ma la realtà dei fatti è che noi paghiamo le tasse al massimo. Qualche scelta politica poteva essere fatta, credo che per un’impresa, o una famiglia in difficoltà anche cento euro in più siano importanti”. Ovviamente lo sfondo di queste discussioni è stata l’impopolare tassa sui rifiuti che ha caratterizzato le discussioni degli ultimi mesi.
E’ stata rinviata invece, l’approvazione di una commissione consiliare di controllo alla società Terna che continua i lavori ad una sottostazione nel territorio tuscanese. La maggioranza aveva accettato la proposta della minoranza di una commissione congiunta tra rappresentati tecnici e politici di comune, regione e provincia, ma ieri Regino Brachetti, supportato in questo caso da Staccini, ha chiesto la possibilità di far entrare in questo gruppo “di osservazione” anche dei tecnici di sua fiducia specificando che questa consulenza “straordinaria” non avrebbe gravato sulle casse del comune. Su questa nuova proposta, il sindaco ha espresso alcune riserve e quindi, anche per delle incertezze formali, la votazione è stata rinviata.
Tra gli altri punti, deve essere citata la votazione favorevole dell’intero consiglio per la raccolta differenziata che, come ormai è noto, dovrebbe essere nella formula “porta a porta”, ma il nodo fondamentale della sua partenza è ancora l’ultimazione dell’eco-centro. Su questo argomento dunque, le cose non cambiano e anche se un altro passo sembra sia stato fatto. Dopo anni e tante, troppe parole spese su una questione fondamentale come questa, la cittadinanza attende solamente dei risultati concreti.