


VITERBO – Un solo biglietto per visitare Villa Lante e alcuni dei principali luoghi della cultura viterbese. È questa una delle novità previste dall'accordo di collaborazione tra l'Istituto Ville Monumentali della Tuscia e il Comune di Viterbo, sottoscritto dopo la conclusione del restauro che ha restituito il giardino manierista al suo antico splendore.

L'obiettivo è quello di mettere in rete il patrimonio culturale della città, trasformando Villa Lante in uno dei punti di accesso a un sistema integrato che comprenderà anche Palazzo dei Priori, il Museo Civico 'Luigi Rossi Danielli', il Museo del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, il Museo della Ceramica della Tuscia e il Teatro dell'Unione.
Come funzionerà
L'accordo pone le basi anche per l'ampliamento del sistema di bigliettazione integrata della città. L'obiettivo è inserire Villa Lante all'interno del biglietto unico di Viterbo, consentendo in futuro ai visitatori di accedere ai principali luoghi della cultura cittadini con un solo titolo d'ingresso.
Per il momento, però, si tratta ancora di un indirizzo programmatico: l'accordo rimanda infatti a un successivo atto attuativo la definizione degli aspetti operativi, tra cui le modalità di gestione del servizio, la ripartizione degli incassi e le caratteristiche del biglietto stesso. Fino ad allora, ciascun ente continuerà a mantenere la propria autonomia e la propria bigliettazione.
(accordo siglato da Chiara Frontini e Alessandro Mascherucci)

Successivamente all’implementazione del biglietto unico, resteranno comunque autonome le modalità di gestione dei singoli siti: ogni ente potrà continuare a proporre la propria bigliettazione, mentre gli introiti derivanti dal biglietto unico saranno ripartiti secondo modalità che verranno definite con un successivo accordo attuativo.