

CANINO - Si è tenuta domenica 19 gennaio, nella sala consiliare del Comune di Canino la presentazione del programma delle manifestazioni organizzate dall’Associazione Culturale Luciano Bonaparte Principe di Canino – Canino 2008, in occasione del bicentenario della nomina di Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone, a Principe di Canino.
Nel 2014, il piccolo centro della Maremma, celebrerà l’anniversario dei duecento anni dell’elevazione a principato avvenuta nel 1814 per volontà di Papa Pio VII con una serie di iniziative atte a rivitalizzare la conoscenza della storia del territorio e dei Bonaparte che vissero a Canino. Lunga la lista delle realtà patrocinanti la manifestazione: oltre ai comuni limitrofi di Cellere, Montalto di Castro e Tessennano, il patrocinio è stato accolto da vari comuni italiani e francesi in cui visse Luciano con la sua famiglia: Comune di Viterbo, Bagni di Lucca, Frascati, S. Angelo in Vado, Senigallia, Saint Maximin; dagli istituti museali, Museo Napoleonico di Roma, Museo Claudio Faina di Orvieto e dalla Fondazione Primoli, la Biblioteca consorziale di Viterbo, il Centro Romano di Studi Napoleonici e dalla delegazione italiana - Souvenir napoléonien.
Il Vicesindaco di Canino Giuseppe Cesetti si è dichiarato entusiasta dell’ organizzazione della manifestazione e della collaborazione dell’Amministrazione comunale: “c’è bisogno di rendere competitiva la realtà dei nostri piccoli centri partendo proprio dalla cultura e da ciò che abbiamo di unico.”.
È stato Mauro Marroni, Direttore del periodico dell’Associazione Culturale Luciano Bonaparte Principe di Canino, ad illustrare le linee programmatiche dell’intera manifestazione che inizierà giovedì 23 gennaio per terminare il 31 agosto 2014. Un impegno importante, come ha sottolineato anche il Vicesindaco Giuseppe Cesetti, in grado di onorare la storia del principato di Canino. Marroni ha proseguito: “durante tutti questi mesi sono in programma una serie di iniziative di natura diversa. Moltissime le conferenze e incontri culturali, con relatori di spicco. Una mostra intitolata “Canino, museo a cielo aperto di Luciano Bonaparte”, una giornata commemorativa.” Il Direttore ha poi posto l’ attenzione su uno degli eventi, in grado di svelare la versatilità con cui l’ Associazione ha deciso di operare, tentando di non tralasciare alcun campo: “Il quadro del Wicar raffigurante Pio VII rappresenta una delle testimonianze più importanti del legame tra Canino e i Bonaparte. Faceva parte della collezione privata dei Bonaparte ed Alexandrine, moglie di Luciano, lo donò alla Collegiata di Canino. C’era il bisogno di un restauro per tutelare l’opera che appariva rovinata e sporca. L’Associazione lo ha programmato e il 17 maggio 2014 si terrà la presentazione al pubblico della tela restaurata.”.
Il Presidente dell’Associazione Danilo Arsenio Cucchiari ha sottolineato che l’ Associazione è nata, anni fa, proprio per dare un contributo importante alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico di Canino legato alla figura del fratello di Napoleone e quest’anno sarà possibile operare trasversalmente a tal fine.
Michele Ranucci, consigliere dell’Associazione ha poi illustrato le iniziative già in programma da gennaio a marzo sottolineando l’importanza degli eventi: “è fondamentale, per la nostra realtà, rendere riconoscibile l’identità di Canino e la sua storia legata ai Bonaparte. Gli eventi, numerosi e ravvicinati, vogliono ricordare ai cittadini e ai turisti la peculiarità della storia di Canino e dei Bonaparte che si legarono al territorio. Oltre a Luciano, la moglie e i figli. Il confronto con tali tematiche sarà quasi quotidiano.”
Non a caso è presente in sala anche il Conte Luciano Valentini di Laviano discendente dei Valentini di Canino che si legarono ai Bonaparte grazie al matrimonio di Vincenzo Valentini con Maria Bonaparte, figlia di Luciano. Presenti anche alcuni dei relatori delle prime conferenze in programma: il Prof. Francesco Rollo, Silvio Serangeli e il Prof. Fabio Marco Fabbri che hanno potuto anticipare i temi dei diversi incontri.
Si inizierà GIOVEDÌ 23 GENNAIO alle ore 17.00 presso i locali dell’Arancera in Corso Giacomo Matteotti. Il Prof. Rollo offrirà al pubblico due conversazioni dal titolo “La medicina degli Etruschi” e “Diabete mellito – clinica e terapia” sul tema della medicina etrusca: prevenzione, terme, opere per proteggersi dalla malaria, decadenza del popolo etrusco; tutto trattato da un punto di vista medico.
SABATO 15 FEBBRAIO alle ore 17.30 presso la Chiesa Collegiata di Canino si terrà la presentazione del libro di Giulia Item “La Cappella Bonaparte nella Collegiata di Canino”. L’evento, organizzato in collaborazione con l’ Associazione Canino Info, rappresenterà uno dei momenti salienti dell’intera manifestazione. La pubblicazione della ricerca di Giulia Item sui monumenti ospitati nella Cappella Bonaparte di Canino è un contributo importante per l’ approfondimento della conoscenza del patrimonio culturale del paese.
SABATO 22 FEBBRAIO, Silvio Serangeli, presso i locali dell’Arancera in Corso Giacomo Matteotti, sarà il relatore della conferenza “Stendhal a Musignano”, che illustrerà al pubblico le dinamiche che spinsero lo scrittore francese ad avvicinarsi al territorio di Canino e ai suoi Bonaparte.
SABATO 1 MARZO alle ore 17.00 presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale di Canino, Giuseppe Rescifina terrà una lectio intitolata “Inferno, la Maremma e Dante” tratta dal ciclo “Dante in tour”.
SABATO 15 MARZO alle ore 17.00 presso il Cinema Pineta, il Prof. Fabio Marco Fabbri terrà una conferenza intitolata “L’influenza della massoneria e della carboneria sul pensiero di Luciano Bonaparte”. La ricerca del Prof. Fabbri, offre nuovi ed interessanti dati, spiegando quali legami intercorsero tra la figura di Luciano e le organizzazioni massoniche e carbonare.
SABATO 15 MARZO alle ore 18.30, presso il Cinema Pineta, Silvio Serangeli presenterà il documentario “Stendhal, gli scavi di Vulci e i Bonaparte a
Canino”, documento video di approfondimento sulle vicende stendhaliane e dell’ avventura archeologica dei Bonaparte nell’area di Vulci.
SABATO 29 MARZO alle ore 17,00 presso la Biblioteca Comunale di Canino si terrà l’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA “Canino, Museo a cielo aperto di Luciano Bonaparte”. La mostra raccoglierà testimonianze dei Bonaparte di Canino provenienti da istituti museali, archivi, biblioteche e privati.
Si proseguirà nei mesi successivi con numerose conferenze, incontri culturali, presentazioni di libri. Il Direttore Mauro Marroni ha illustrato i nomi dei relatori che terranno le conferenze da aprile ad agosto 2014. Quest’anno per Canino, sarà quindi un anno colmo di iniziative culturali. Si annuncia già che per la giornata commemorativa, fissata per il 31 agosto, non mancheranno sorprese.