ANNO 16 n° 274
Bicentenario Arma dei Carabinieri, Dell'Agnello traccia il bilancio
Il comandante provinciale illustra i brillanti risultati dell'ultimo anno
09/06/2014 - 13:42

di Domenico Savino

VITERBO - L'Arma dei Carabinieri ha celebrato il bicentenario dalla fondazione. Nel piazzale del comando provinciale si è tenuto l'evento che ha visto la partecipazione del prefetto di Viterbo Antonella Scolamiero e del procuratore capo della Repubblica Alberto Pazienti. Una cerimonia sobria, come ha ricordato il comandante provinciale Gianluca Dell'Agnello, nella quale sono stati premiati i militari che maggiormente si sono distinti.

Toccanti le parole del prefetto Scolamiero che dapprima ha letto il messaggio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della festa del 6 giugno. Poi ha citato il maresciallo Giangrande, il militare che lo scorso anno fu ferito davanti a Palazzo Chigi mentre giurava il governo di Enrico Letta: ''Questi sono i carabinieri - ha detto Scolamiero - gente come Giangrande che quando ha ricevuto i gradi ha detto che in fondo non aveva fatto nulla per meritarlo. Aveva fatto il suo dovere''.

Il colonnello Gianluca Dell'Agnello ha ricordato, durante il suo discorso, i risultati dell'Arma in provincia di Viterbo: ''Duecento anni, ma non li dimostra. L'Arma è da sempre al servizio del cittadino perchè questa è la sua naturale collocazione. I risultati della nostra attività sono molto importanti: 3670 sono state le denunce a piede libero, 924 gli arresti operati di questi 650 in flagranza di reato, di cui 196 arresti per i delitti cosiddetti predatori. Sono stati ricordati i brillanti interventi che hanno consentito di catturare i rapinatori di una gioielleria di Monterosi nell’agosto 2013, di un supermercato di Capranica nel novembre successivo ed infine del Lidl di Viterbo nel febbraio scorso''.

Dell'Agnello ha inoltre ricordato le operazioni ''Drum'' e ''Babele'' con un imponente dispiegamento di uomini e mezzi che hanno consentito di dare lo scacco al mercato della droga. Le operazioni “Sharing” che ha neutralizzato un’agguerrita banda di rapinatori di esercizi commerciali e “El Dorado”, che ha consentito la cattura di numerosi soggetti indagati per associazione di tipo mafioso. Innumerevoli  - ha continuato Dell'Agnello - gli interventi eseguiti a tutela delle donne, degli anziani e dei bambini, tra cui quelli che hanno riguardato i gestori di una casa di riposo ed un’insegnante di una scuola materna per maltrattamenti ai danni delle persone a loro affidate e, per ultimo, l’arresto per un tentato omicidio avvenuto tra le mura domestiche''.

''Anche nella lotta alla diffusione della droga sono stati raggiunti - ha concluso - ragguardevoli risultati, con 251 soggetti denunciati in stato di arresto ed il sequestro di circa 28 chili di sostanze stupefacenti di vario tipo.

Il prefetto Scolamiero e il procuratore Pazienti hanno consegnato gli encomi ai carabinieri di ogni ordine e grado che si sono particolarmente distinti nelle attività di servizio.

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