

«A proposito di larghe intese, e governissimi, io ho vissuto la fase del governo Monti. Noi siamo rimasti lì, e Berlusconi s'è dato tre mesi prima. E quando lo incontro glielo dico: «ti conosciamo mascherina». Noi abbiamo già dato». Così Pier Luigi Bersani, ad Agorà. «Che non ci venissero a proporre dei governissimi. Se c'è qualche altra fantasia, ce la dicessero. Ma chi può credere che con Brunetta si possa fare un governo e riusciamo a imbroccare qualcosa?», si chiede il leader del Pd.
LE CRITICHE A GRILLO - E il segretario del Pd ha attaccato anche i leader del Movimento 5 Stelle: «Ho avuto due no, dal Pdl e dal Movimento 5 Stelle. Facciamo pure le commissioni, ma senza governo mi devono spiegare cosa facciamo. Hanno preso 8 milioni di voti e li hanno messi in frigorifero».
L'IPOTESI DEL RE-INCARICO - E Bersani si è anche espresso sull'ipotesi di un nuovo incarico a lui affidato: «Lo valuterá il presidente della Repubblica», ha detto.
IL GOVERNO DI MINORANZA - «Anche io, a mio modo, ho una proposta di larga intesa. Propongo di svolgerla in un certo modo che permetta un cambiamento e non la fossilizzazione», ha poi aggiunto, commentando le parole del presidente Napolitano. Bersani ha sottolineato che la sua proposta prevede un governo di minoranza, come avvenne nel 1976.
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