

La sentenza mi rende sempre più convinto che «una parte della magistratura sia un soggetto irresponsabile» una «variabile incontrollabile, con magistrati non eletti dal popolo, che è assurta a vero e proprio potere dello Stato che condizionato permanentemente la vita politica». Alla fine di una convulsa giornata arriva anche la reazione di Silvio Berlusconi sulla sua condanna. « In cambio di un impegno di 20 anni quale è il premio? Una sentenza fondata sul nulla: mi tolgono libertà e diritti»
«CARICA DI VIOLENZA» - «Dal '92-'93 c'è stata un'azione condizionata e fuorviante da parte della magistratura che ha preteso di assurgere un ruolo rinnovamento morale in nome di una presunta innovazione etica». E attacca ancora: «Nessuno può comprendere la carica di violenza che mi è stata riservata in seguito ad una serie di accuse e processi» che non avevano fondamento: è un «vero e proprio accanimento giudiziario che non ha uguali».
«DATECI LA MAGGIORANZA»- E rilancia «Dobbiamo continuare la nostra battaglia di libertà restando in campo» e chiamando a raccolta «i giovani migliori e le energia migliori e insieme a loro rimetteremo in piedi Forza Italia». Con un finale che sa di chiamata alle elezioni. Per Berlusconi bisognerà chiedere «agli italiani di darci quella maggioranza indispensabile per fare le riforme, a partire dalla riforma della giustizia. Per non esser più un Paese sottoposto a un giudizio arbitrario del più terribile dei poteri: quello di privare i cittadini della loro libertà».
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