ANNO 16 n° 272
Bergamo ricorda gli anziani scomparsi con una poesia
La mail conclude invitando i negazionisti del covid per vedere e capire cosa e’ successo a causa del Coronavirus
03/09/2020 - 18:14

VITERBO – Una insolita mail con una poesia è arrivata alla redazione di ViterboNews24 da un abitante di Bergamo per sensibilizzare e mettere a conoscenza tutti del loro reale dolore e delle loro numerose perdite. La mail invita inoltre i negazionisti del covid ed andare a Bergamo per vedere e capire cosa e’ successo a causa del Coronavirus. La poesia è dedicata agli anziani e si intitola: “Non vi dimenticheremo”.

Cari anziani non dimenticheremo, il vostro sapere, la vostra importante saggezza,

abbiamo perso la vostra ammirevole generazione, piena di valori e di una speciale bellezza.

 

Cari anziani non dimenticheremo, i vostri sudori, i vostri sacrifici e la vostra splendida umanità,

abbiamo perso un pezzo importante della nostra storia, piena di contenuti sani e ricca di bontà.

 

Cari anziani non dimenticheremo, l’immenso lavoro che con tenacia avete fatto,

per tirarci fuori dalle disastrose macerie, del dopo guerra, obiettivo raggiunto e realizzato.

 

Cari anziani non dimenticheremo, il vostro impegno, di custodi della nostra bella costituzione,

del vostro costante protagonismo, nelle associazioni di volontariato, nella società e nelle istituzioni.

 

Cari anziani non dimenticheremo, quello che con responsabilità, vi siete battuti per le conquiste, civili culturali e sociali,

del diritto alla salute, allo studio, al lavoro, alla sicurezza, tanti altri diritti tutti importanti e speciali.

 

Cari anziani non dimenticheremo, il vostro impegno di custodi del progetto Europa, della pace, della democrazia e della libertà,

questi tutti valori, ideali culturali, sociali e di uno speciale contenuto di alta civiltà.

 

Cari anziani non dimenticheremo, questo invisibile coronavirus che all’improvviso vi ha portati via,

privando i nipoti, di un punto di riferimento, delle vostre storie, affetto, dolcezza, esempio di vita.

 

Cari anziani non dimenticheremo, il vostro dovere da padri e madri, buon esempio per le figlie e figli,

trasmettendo dei principi sani, dei valori della vita, umani, sociali e civili.

 

Cari anziani non dimenticheremo, questo momento boio pieno di incognite e di tristezza,

ve ne siete andati senza che potessimo tenervi per mano, dirvi una parola e senza potervi fare una carezza.

 

Cari anziani meritavate più attenzione, più rispetto, non dimenticheremo il vostro immenso patrimonio,

siete la nostra memoria, le nostre radici, i vostri valori di vita, umani, la vostra storia sarà la luce che illuminerà il percorso del nostro cammino per il nostro futuro.

 

Francesco Lena (Bergamo)






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