

VITERBO - (M.D.L.) Il giorno dopo la cerimonia di consegna delle benemerenze civili da parte del Comune alle istituzioni, forze dell'ordine, associazioni e professionisti che hanno operato durante l'emergenza covid, non passano inosservate, nella lunga platea di premiati, alcune dimenticanze.
Lasciando da parte, ma neanche troppo, la categoria bistrattata dei giornalisti, fondamentali quando si tratta di divulgare urbi et orbi le magnificenze dell'operato di istituzioni, associazioni e quant'altro, necessari per dare la massima diffusione alle comunicazioni e alle notizie utili per i cittadini, ma poi bersaglio - sempre troppo spesso e soprattutto durante il covid - dei leoni da tastiera, la dimenticanza di ieri che fa il paio con quella dei giornalisti ma suscitato più clamore, è quella degli operatori del 118.
La nota del segretario territoriale Nursind Viterbo, Alessandro Schilirò, che pubblichiamo di seguito, vale più di ogni altro commento.

''Gentilissimo Sindaco Arena è stato interessante per me leggere della grande cerimonia di consegna delle benemerenze avvenuta ieri ad opera della sua Amministrazione, è stato interessante e d’effetto leggere l’infinità di ringraziamenti da Voi fatti alle organizzazioni, associazioni, forze armate, forze dell’ordine, addetti alle sanificazioni, personale della ASL…e chi più ne ha più ne metta, ma al contempo è stato di supremo disgusto il fatto di esservi del tutto dimenticati di chi da inizio pandemia a bordo di ambulanze e automediche si reca a casa delle persone….gli operatori del 118.
Ebbene forse si è dimenticato delle file di ambulanze che stazionavano fuori il pronto soccorso per mancanza di posti letto covid, si è anche dimenticato di chi come altri ha lasciato le proprie famiglie senza sapere contro cosa stava combattendo, gli articoli di giornale, le continue sirene che andavano e venivano per la sua Città….
In primis come operatore del 118 e poi come segretario provinciale sono davvero indignato.
Non abbiamo fatto il nostro lavoro con l’intento di ricevere i Suoi futuri ringraziamenti di certo però non avremmo nemmeno mai immaginato che il ricordo dei cosiddetti Eroi sarebbe durato così poco.
Concludo cogliendo l’occasione per ringraziare tutti i miei colleghi di Ares 118, Heart life Croce Amica e Croce Rossa Viterbo per il lavoro svolto con abnegazione nella lotta continua al Covid-19''.