ANNO 16 n° 273
Belcolle, la guerra al Covid è costata 293mila euro
Nuovi posti letto per la Terapia intensiva e stanze in più di Malattie infettive. E poi spogliatoi e servizi per il personale
03/08/2020 - 06:39

VITERBO - Più posti letto e nuove stanze. E poi spogliatoi e servizi per il personale. Attrezzare Belcolle per la battaglia contro il Coronavirus è costato 293.482,51 euro.

Il dato emerge dal decreto firmato il 22 luglio dal presidente Nicola Zingaretti, nei panni di commissario regionale alla sanità, relativo al programma operativo per la gestione dell'emergenza.

Si tratta di una misura che rientra nel decreto legge del 17 marzo, che stanziava a livello nazionale 50 milioni di euro per potenziare il servizio sanitario. Alle strutture ospedaliere del Lazio sono destinati 4.841.123 euro. A questi soldi si somma una quota regionale di 254.795,95 euro, per un importo complessivo di 5.095.918,95.

Per quanto riguarda Viterbo, il finanziamento risulta così suddiviso:278.808,39 euro a carico dello Stato e 14.674,12 euro a carico della Regione.

Spiega il decreto: ''Attraverso un'analisi multiparametrica basata su un peso percentuale per i posti letto per terapia intensiva Covid (60%), per i posti letto di pneumologia e malattie infettive Covid (35%) e per i posti letto dell'Istituto Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (5%) e, inoltre, sulla base di quanto rappresentato dalle aziende stesse, la Regione Lazio ha individuato gli importi di finanziamento per ciascuna azienda''.

Ecco cosa prevedeva la relazione degli interventi presentata dalla Asl di Viterbo per l’ospedale di Belcolle.

Terapia intensiva e subintensiva
Per i posti letto di terapia intensiva e subintensiva sono state individuate alcune stanze che, per essere considerate idonee alla loro nuova destinazione d’uso, necessitano di interventi di adeguamento degli impianti elettrici e aeraulici, ampliamento dell’impianto dei gas medicali e installazione di un nuovo ramo di rete dati e telecamere per la sorveglianza dei pazienti da parte del personale sanitario

Degenze di malattie infettive (Covid-19 e non)
Per le nuove stanze destinate a degenza di malattie infettive (Covid-19 e non) sono richiesti interventi di adeguamento degli impianti aeraulici, implementazione dell’impianto elettrico compreso nuovi nodi equipotenziali e la predisposizione di una rete dati per la videosorveglianza dei pazienti oltre minime opere di manutenzione edile.

Reparto di isolamento dei cosiddetti casi grigi (ovvero i pazienti in attesa di diagnosi per il Covid-19)
Per le stanze destinate all’isolamento dei pazienti in attesa di diagnosi per il Covid-19 sono richiesti interventi di adeguamento degli impianti aeraulici, ampliamento dell’impianto elettrico e dell’impianto gas medicinali e la realizzazione di una nuova rete dati per la videosorveglianza dei pazienti.

Servizio di Radiologia per malattie infettive
È prevista l’esecuzione di opere edili ed impiantistiche per l’adeguamento di un locale destinato ad ospitare un’apparecchiatura radiologica Tac dedicata al solo reparto di malattie infettive.

Servizi e spogliatoi per il personale sanitario
Infine verranno eseguite opere edili ed impiantistiche finalizzate alla realizzazione di nuovi servizi e spogliatoi per il personale sanitario, di depositi e percorsi puliti e sporchi, di stanze per la preparazione farmaci e per il monitoraggio dei pazienti.






Facebook Twitter Rss