

di Domenico Savino
VITERBO – E’ stata presentata questa mattina a Viterbo presso il Consorzio Biblioteche la tredicesima edizione della manifestazione ''Il sal8 delle 6'' ideata e condotta dal giornalista e critico musicale Pasquale Bottone dal 10 al 25 maggio. L’obiettivo del salotto è leggere, discutere e comunicare e negli anni è stato frequentato da noti personaggi della cultura e della società italiana, da Tito Stagno ai giudici Caselli e Ingroia, da Enrico Vaime a Sergio Endrigo.
''La tematica della rassegna degli incontri di quest’anno è ''L’Italia che verrà'' – ha detto Bottone – con una serie di incontri a tema con gli autori che in diverse forme e con spirito critico indagano il nostro paese con un occhio rivolto al domani incombente . La crisi economica e il vuoto di valori allontanano i cittadini da un rapporto di fiducia con istituzioni e partiti. Ad inaugurare la serie di appuntamenti ci sarà il 10 maggio il giornalista Michele Mirabella con una discussione su ''L’Italia di oggi spiegata dagli antichi''; a seguire ci saranno gli incontri con Nunzia Penelope, Oliviero Beha, Paolo Gaffuri, Roberto Ippolito, Mimmo Liguoro e con il poeta Valentino Zeichen''.
Alla presentazione dell’evento c’erano il commissario straordinario del Consorzio biblioteche Paolo Pelliccia, deus ex machina di questa iniziativa, il presidente della Provincia Marcello Meroi che ha elogiato il lavoro di Pelliccia che ''ogni anno con pochi mezzi riesce a organizzare queste manifestazioni che aumentano la proposta culturale della città ed è la risposta di come si possa fare una manifestazione di qualità basata sul pluralismo delle voci che vi partecipano''; e il presidente di Unidustria Viterbo Domenico Merlani accompagnato dal direttore generale Antonio Delli Iaconi.
Merlani ha posto l’attenzione sulla possibilità da parte dei privati di sostenere la cultura con investimenti appropriati: ''Credo che sul territorio viterbese ci sia bisogno di sostenere la cultura e noi stiamo cercando di fare le cose al meglio compatibilmente con le risorse a nostra disposizione. Lo facciamo con impegno e la partecipazione a questa manifestazione ne è la risposta. Appoggiamo le proposte di Paolo Pelliccia che riesce sempre a coinvolgere con le sue iniziative un pubblico variegato con un programma ricco che tocca tanti temi politici e sociali da diversi versanti''.