



VITERBO – A Settembre avevano fatto molto discutere i dati sui b&b romani. Oltre 12 mila strutture abusive, prenotabili sulle maggiori piattaforme web. Evasi circa 40 milioni di euro. Dati che fanno rabbrividire, visto che parliamo solo di un comune. Anche nel resto d'Italia la situazione è simile, inchieste effettuate a Pisa, Padova, Venezia e Milano hanno portato a simili risultati.
Anche a Viterbo sono arrivate segnalazioni di b&b irregolari. Negli ultimi anni sono molte le strutture ricettive sorte nel centro storico e in periferia. Sul tema abbiamo ascoltato Pier Luca Balletti, presidente di Federalberghi Viterbo.
“Io la considero la piaga degli abusivi. Non pagano le tasse, non hanno dipendenti, non riscuotono la tassa di soggiorno. Serve più attenzione sulla documentazione. C'è stata qualche timida iniziativa dello stato, ma purtroppo i b&b vengono tutelati più di quanto lo siano hotel ed alberghi. Noi italiani siamo i più permissivi, e le conseguenze di tale comportamento le riscontriamo sul tessuto sociale dei nostri centri storici. Gli abitanti si spostano in periferia per lasciare spazio a strutture ricettive, spesso abusive. Basta chiacchiere, l'abusivismo va combattuto”