

SUTRI – Arrestato ad Halloween e processato per direttissima ieri mattina di fronte al giudice Giacomo Autizi. Si è presentato in aula, scortato dai Carabinieri, il 54enne romano, ma residente a Sutri, che martedì scorso è stato fermato e arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il posto di blocco e un primo controllo nell’autovettura: 22 grammi di hashish che hanno fatto scattare la perquisizione nell’appartamento del 54enne. E lì la vera sorpresa: in casa, nascosto tra i mobili che l’uomo condivide con compagna e suocera, un chilo di hashish ancora incartato nel cellophane. Quindi le manette, l’arresto e il processo per direttissima di ieri mattina: l’uomo, difeso dall’avvocato Remigio Sicilia, ha optato per la via del patteggiamento. Un anno e 15 giorni di reclusione e una multa di 5 mila euro. Ma la grande collaborazione che avrebbe mostrato ai Carabinieri e l’essere incensurato avrebbero giocato a suo vantaggio: la pena è stata sospesa, non ne verrà fatta mansione e il 54enne è già tornato in libertà.
E da domani mattina tornerà a lavoro: dopo lo sfratto e una lunga serie di difficoltà economiche, l’uomo non avrebbe mai smesso di darsi da fare. Come falegname, agricoltore e tutto fare. E la droga ritrovata in casa, secondo la versione fornita in aula, non sarebbe stato altro che un modo di arrotondare.