ANNO 16 n° 272
Beccato con 290 dosi di cocaina, confermata la pena a 2 anni e 8 mesi
Il 30enne era stato fermato a marzo del 2017, in casa nel giubbotto soldi in contante
27/04/2020 - 06:46

VITERBO – (b.b.) Era stato beccato a marzo del 2017 con 290 dosi di cocaina, tutto il materiale per il taglio e il confezionamento dello stupefacente e con la ''disponibilità di una significativa somma di denaro''.

Per il ragazzo, classe 1987, è arrivata la condanna in via definitiva della Cassazione: 2 anni e 8 mesi di arresto e 12mila euro di multa.

I giudici della Suprema Corte nelle settimane scorse hanno confermato la pena a carico del giovane, che in parte era già stata ridotta dalla Corte d’Appello di Roma a cui il 30enne si era rivolto dopo la condanna in primo grado di fronte al tribunale viterbese.

Il ragazzo doveva rispondere di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Impossibile per i giudici riconoscere la lieve entità del fatto, a causa ''non solo dell’elevato numero di dosi ricavabili dallo stupefacente rinvenuto in suo possesso (ben 290, ndr) – si legge nella sentenza – ma anche della predisposizione degli strumenti per il taglio e il confezionamento delle dosi singole e della sistematicità dello smercio''. Elementi che per la Cassazione ''restituiscono un quadro di condotte strettamente legate all’autore''.

In casa, durante la perquisizione del marzo del 2017, oltre alla cocaina, venne ritrovata anche una grossa somma di denaro contante. Quei soldi, nascosti all’interno della tasca di un giubbotto sarebbero stati il profitto della recente attività di spaccio.

A distanza di tre anni dall’arresto, per il 30enne è arrivata la condanna in via definitiva: 2 anni e 8 mesi di arresto e 12mila euro di multa.






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