ANNO 16 n° 272
Battistoni: Forza Italia con Tajani può riprendere il suo posto nel Centro Destra
Al Congresso Nazionale azzurro il senatore della Tuscia ringrazia per il grande lavoro fatto in questi 8 mesi
Fabio
25/02/2024 - 09:08
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

ROMA - Grande ottimismo per il futuro del partito fondato da Silvio Berlusconi: dopo 8 mesi di campagna tesseramenti e congressi gettate le basi per il futuro del gruppo politico, oggi guidato dal Ministro degli Esteri. 'Grazie ad Antonio Tajani' dice dal palco Francesco Battistoni 'futuro roseo,  abbiamo messo le radici, ora spetta a noi lavorare insieme per raggiungere il 10% alle europee, per poi passare al 20% alle prossime politiche'.

Inizio alle 8 del mattino, giornata intensa per la platea di quanti sono arrivati a Roma per il Congresso Nazionale di Forza Italia. Si lavora sodo da quando il partito ha cominciato a ricucire quel tessuto, fatto di giovani, di amministratori, di imprese, di cittadini, per riprendere quello spazio nel Centro Destra che storicamente, dal 1994, quando Silvio Berlusconi ha annunciato la 'discesa in campo', le è appartenuto. 'Abbiamo uno spazio' dice Battistoni 'fondamentale nella politica italiana, che va dalla Meloni alla Schlein, e dobbiamo essere in grado di occuparlo, ma noi abbiamo un grande leader, abbiamo Antonio Tajani. Oggi un sondaggio lo da in crescita, è il leader più amato subito dopo la Meloni, e non è per caso'.

Inizia con tre grazie il senatore Francesco Battistoni: 'un grazie a Silvio Berlusconi, che ci ha portato ed essere quello che siamo; un grazie ad Antonio Tajani, capace di portarci qui oggi. Un grazie a tutti voi' dice dal palco alla folla numerosa 'abbiamo fatto queste due giornate , e non siamo oggi qui per caso. Abbiamo iniziato un percorso 8 mesi fa, che ha portato tutti noi a rimboccarsci le maniche, lavorare sodo, mettere in piedi una campagna tesseramento capillare, organizzare 120 congressi provinciali, eleggere una platea di 1300 delegati congressuali. Sono 30 anni che sono in questa famiglia' conclude il senatore di Montefiascone 'la famiglia è la dimora, le nostre radici, e dobbiamo tutelarla'.

Anche Sandrino Aquilani, sindaco di Vetralla, al congresso, commenta le due giornate: 'C'è un grande fermento, sarà un bel futuro. Qui si pensa ai cittadini e alle imprese: dopo gli anni in cui in chi non aveva mai fatto politica e  amministrato, quando fino al giorno prima faceva tutt'altro, ha governato, le persone si sono disamorate, non hanno più creduto nella politica. Noi ora vogliamo una politica fatta di persone competenti, che sappiano scegliere bene per i cittadini, che diano un futuro ai giovani. Noi crediamo' conclude Sandrino Aquilani 'nei rpincipi della lealtà, onestà e rispetto reciproco'.

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