

VITERBO – Se ne sentono di tutti i colori: tra social network, blog e chat ce n’è di ogni e, in via Ascenzi – al Comando della Polizia postale per intenderci – il via vai di malcapitati vittime di reati on line è in costante crescita.
“Le segnalazioni di truffe telematiche e di persone che si ritrovano diffamate in rete sono quasi quotidiane”, riferiscono gli addetti ai lavori. Che, giusto qualche giorno fa, si sono trovati a denunciare un padre di famiglia per ingiuria.
Un tempo, quando c’era un diverbio tra adolescenti, tutt’al più i genitori potevano farsi una telefonata per cercare di appianare i dissapori. Un tempo, ma non oggi.
“L’uomo, dopo aver ascoltato il racconto del figlio di ritorno da scuola, ha iniziato ad offendere i genitori dell’amico con cui aveva discusso su un blog”, hanno spiegato gli agenti che lo hanno denunciato.