

L'epidemia legata al cosiddetto batterio-killer, potrebbe registrare un nuovo, inquietante capitolo. Anche se non ci sono prove certe che il nuovo caso registrato in Francia sia in qualche modo collegato. E per il momento l'agenzia regionale sanitaria locale ritiene che i collegamenti non ci siano ma siamo davanti ad una diversa infezione. Sei bambini sono infatti stati ricoverati in condizioni «preoccupanti» al policlinico di Lille, nel nord della Francia, per un'infezione alimentare legata a un tipo raro di batterio E. Coli dopo aver mangiato hamburger sospetti.
Lo stato di salute dei sei è giudicato in alcuni casi «serio», dicono i medici che al momento, però, non parlano di prognosi riservata anche se tre di loro sono tuttora in dialisi. Cinque dei bambini, fra i 20 mesi e gli 8 anni, sono stati ricoverati in rianimazione pediatrica dopo essere stati colti da diarree con perdite di sangue «importanti», che sono sembrate legate alla consumazione di hamburger surgelati di marca «Steaks Country», venduti negli ipermercati Lidl, secondo quanto reso noto dall'Agenzia regionale per la salute.
(Corriere.it)