



VITERBO - 'Svolgere un consiglio straordinario, con tutte le urgenze che ci sono e immediatamente dopo il Trasporto della Macchina, mi sembra un tentativo di strumentalizzare la festa di Santa Rosa, più di quanto non sia già stato fatto, e non è questo nè il momento nè il modo adatto. Ci sarà occasione di approfondire alcune questioni nelle dovute sedi e modalità ma adesso ognuno deve svolgere il proprio ruolo. E' il momento della diplomazia, di ricucire la nostra comunità, aspirando a quell'unità che lo stesso vescovo Fumagalli spiegava domenica scorsa al sagrato'.
La consigliera di opposizione Luisa Ciambella, Per il Bene Comune, non firma la richiesta di una seduta di consiglio straordinario formalizzata dall'opposizione, in particolare dal gruppo di Fratelli d'Italia, finalizzata alla discussione di alcune questioni e all'organizzazione legata alla sera del 3 settembre che, per alcuni rappresentanti di minoranza, non sono state soddisfacenti.
'Non critico nessuno, per cui rispetto chi ha fatto la richiesta ma si rispetti anche la mia scelta - prosegue la consigliera Ciambella-, le discussioni hanno sempre un risvolto positivo ma vanno fatte in riservatezza. In questo momento dovremmo mettere al primo posto la tutela dell'Istituzione comune e della comunità viterbese invece che pensare agli interessi di parte'.
La consigliera di opposizione non cede alle lamentele createsi in questi giorni intorno alla bufera post-Santa Rosa e si concentra a tendere ad una unità della città 'che deve poi sostanziarsi nei comportamenti di tutti', conclude Ciambella.