ANNO 16 n° 304
Bassano in Teverina, casa famiglia per minori: «La sentenza del TAR non cancella le nostre preoccupazioni»
Il Comune prende atto dell’annullamento del diniego relativo alla struttura proposta dalla cooperativa Miravam, ma annuncia un nuovo esame dell’istanza. Al centro le verifiche urbanistiche e garanzie per la comunità
31/10/2026 - 11:30

BASSANO IN TEVERINA - Il Comune di Bassano in Teverina interviene sulla vicenda della casa famiglia per minori dopo la sentenza del TAR del Lazio che ha annullato il provvedimento di diniego relativo all’apertura della struttura socio-assistenziale, in seguito al ricorso presentato dalla cooperativa Miravam.

L’amministrazione comunale prende atto della decisione della magistratura e ne ribadisce il rispetto, ma sottolinea che il pronunciamento non modifica le preoccupazioni di carattere politico e sociale espresse fin dall’inizio della vicenda.

Secondo il Comune, la realizzazione della struttura nel contesto locale continua a sollevare interrogativi legati alle caratteristiche del territorio e della comunità. Bassano in Teverina è infatti un centro di piccole dimensioni e, tra gli aspetti indicati dall’amministrazione, figurano la collocazione dell’immobile nel pieno centro abitato e l’assenza di un presidio permanente delle forze dell’ordine.

L’amministrazione precisa che le proprie perplessità non intendono mettere in discussione il valore dell’accoglienza né la necessità di garantire assistenza ai minori in difficoltà. La questione, viene evidenziato, riguarda piuttosto le condizioni necessarie affinché un progetto di questo tipo possa essere inserito nel tessuto sociale, assicurando adeguate tutele sia alle persone accolte sia ai cittadini.

Il pronunciamento del TAR, inoltre, non comporta automaticamente il rilascio dell’autorizzazione. Per questo il Comune procederà a un nuovo esame dell’istanza, approfondendo tutti gli aspetti di propria competenza e verificando, in particolare, la conformità urbanistica dell’immobile e il possesso degli ulteriori requisiti previsti dalla normativa vigente, nel rispetto delle indicazioni contenute nella sentenza.

«La tutela del territorio e dei suoi cittadini resta una responsabilità alla quale questa amministrazione non intende sottrarsi», ribadisce il Comune, confermando la volontà di proseguire il percorso nel rispetto della legge e mantenendo alta l’attenzione sulle esigenze della comunità locale.






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