ANNO 16 n° 274
Basket: Piergentili,
parla Gugliemo Billi
''Voglio lasciare un segno tangibile in questa squadra''
24/01/2014 - 16:24

VITERBO - Le prime note erano state lievissime: ottime prestazioni, buone percentuali, sempre presente nel tabellino, due volte in doppia cifra, rimbalzi. Poi un calo, la retina che non si brucia, qualche passaggio a vuoto fino però a ritrovarsi a suon di buone prestazioni, come quelle offerte nelle ultime uscite.

Alti e bassi di una stagione che in qualunque modo la si voglia vedere, si può dire sicuramente positiva per Guglielmo Billi, centro classe 94’ da Capranica, da quest’estate al servizio della Nuova Fortitudo Piergentili.

“Questa esperienza che mi sta facendo crescere sotto diversi punti di vista e qui ci sono tutte le componenti per far bene – dichiara Billi – quando mi è stata proposto di venire ho subito pensato che fosse un’ avventura stimolante. Per me è la prima vera volta in un vero progetto di prima squadra”.

Dopo tanto settore giovanile con la maglia della Virtus Roma, squadra che lo ha svezzato e che gli ha fatto anche assaporare il profumo del grande basket italiano.

“Ho avuto la fortuna di potermi allenare diverse volte con big – ricorda il giocatore di Capranica – giorni stupendi fianco a fianco con giocatori di prima fascia (come Giggi Datome volato ora in Nba, ndr) . Il solo potersi avvicinare è stato una grande fortuna, ho cercato nel possibile di trarre il maggior beneficio per crescere”.

Superata la trafila delle giovanile era ora di cominciare a camminare da solo, e per Billi si sono aperte la porta della Piergentili.

“L’inizio non è stato facile, come non lo è stato per tutti. Poi l’arrivo di Bondi ha cambiato le cose – dice - il coach ci ha dato e mi ha dato una grossa mano soprattutto a trovare una giusta collocazione sul parquet. Il risultati poi hanno fatto il resto, unito il gruppo e confermato che questa squadra può togliersi anche delle belle soddisfazioni”.

Ma dove può arrivare realmente? “ Difficile dirlo ora con tanto basket ancora da giocare – frena Billi - con la continuità giusta penso che i playoff possano essere tranquillamente la nostra dimensione. Dobbiamo però cercare di non perdere il passo contro le squadre che si possono considerare alla nostra portata”.

Come Calasetta domenica, ultima avversario sulla carte abbordabile prima che inizi il ciclo di ferro. “Domenica fare risultato sarà obbligatorio – è convinto Billi – poi inizierà questo mese di ferro dove saremo messi a dura prova. Saranno montagne grandi da scalare, ma non partiamo battuti. Dobbiamo giocarcele tutte a testa alta, poi accetteremo il risultato del campo”.

E anche Billi, studente in Ingegneria Industriale, alla fine tirerà le su somme. “Spero di poter lasciare il mio segno – conclude Billi – dare un contributo tangibile alla squadra nel raccogliere qualcosa di positivo. Personalmente a quello che vorrei sia a livello personale che di squadra”.

Squadra, che da martedì sta lavorando in vista della sfida contro i sardi del Calasetta, che sta preparando la partita con attenzione dopo il passo falso di Aprilia. L’appuntamento è quindi per domenica (ore 17) al PalaMalè, per una gara che la Piergentili non potrà permettersi di sbagliare.






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