ANNO 16 n° 274
Basket: la Stella Azzurra sbatte contro la Luiss
Prima sconfitta stagionale interna della Ilco che s'arrende ai romani (79-83)
15/12/2013 - 20:43

ILCO VITERBO – LUISS ROMA 79 – 83 ( 18-25, 35-49, 59-63)

ILCO VITERBO: Chiatti 16, Rossetti 8, Baleani ne, Ottocento 25, Gori 10, Basili 9, Giganti 9, Rogani, Brunelli 2, Meroi ne. Coach: Pasqualini

LUISS ROMA: Di Giuseppe ne, Marzoli 20, Polselli 9, D’Anolfo 2, Anselmi 9, Di Fabio 8, Kavaric 10, Smorto 19, Stijepovic 6, Bouboukas ne. Coach: Briscese.

ARBITRI: Paccariè e Cassiano

NOTE : tiri da 2: Vt 20/42, Rm 14/35; tiri da 3: Vt 5/29, Rm 10/24; tiri liberi: Vt 24/32, Rm 25/30. Rimbalzi: Vt 40 (20 d, 20 o), Rm 35 (19 d, 16 o). Usciti per 5 falli Chiatti, Gori, Rogani e Anselmi.

VITERBO – (d.s.) Niente da fare. La Ilco Viterbo incappa nel primo stop stagionale interno contro una Luiss che si conferma autentica corazzata del raggruppamento. La Stella Azzurra paga soprattutto i due primi quarti in cui difende poco e male concedendo agli universitari ben 49 punti e soprattutto tiri troppo facili da ogni mattonella. E’ un fardello pesantissimo (all’intervallo lungo si va sul – 16: 35-49) che avrà un peso determinante sull’esito finale. Ma è anche la serata tutt’altro che felice di Chiatti e Gori a lasciare il segno: il play, che pure chiude con 15 punti, non lascia segni tangibili nella regia, mentre il pivot sbaglia troppo al tiro, soprattutto ai liberi dove chiude con un 6/12 che la dice lunga su un rendimento al di sotto delle attese e delle precedenti esibizioni. I 20’ minuti iniziali si rivelano un autentico calvario per la truppa biancostellata: della difesa molliccia si è già detto ma anche sul fronte offensivo le note non sono particolarmente positive.

Eppure, nonostante il largo passivo, la Ilco non si arrende: la Luiss comincia a sbagliare tornando su percentuali decisamente più umane e così i padroni di casa iniziano a rosicchiare punto su punto. E’ Ottocento a suonare la carica con una implacabile serie dalla lunetta. Una bomba di Basili riporta la Stella a – 5 e ancora Ottocento, trasformando i due tiri susseguenti ad un tecnico fischiato a Marzoli, a rimettere pienamente in corsa i suoi sul 57-60. Gioia di brevissima durata perché Rogani si fa pescare in un’ingenua e inutile simulazione in attacco che gli costa il tecnico e che permette ai romani di respirare fino a chiudere il quarto sul + 4 (59-63).

Ma il match è ancora apertissimo e lo dimostrano in apertura dell’ultima frazione il canestro di Basili e due liberi di Ottocento che danno alla Stella Azzurra la prima e unica parità della partita sul 63-63. Ma la Luiss è formazione di rango e lo dimostra nel momento più delicato: piazza un micidiale parziale di 7-0 ricacciando indietro i sogni di gloria dei viterbesi. Fino alla sirena finale, la Ilco prova in tutti i modi a rimettersi in corsa.

Per due volte nel finale arriva a -3 con le conclusioni di Chiatti (finalmente) e di uno scatenato Ottocento (migliore in campo in assoluto), ma gli universitari non mollano di un millimetro e difendono con le unghie e con i denti il pur esiguo margine. Finisce 83-79 per gli ospiti che certamente mettono un altro mattone importante sulla strada che porta alla promozione, ma il match non ridimensiona le chance della Ilco. Di strada da fare ce n’è ancora tanta e i mezzi per recitare un ruolo di primissimo piano non mancano. Come pure non mancano trappole e insidie, a cominciare dal sentito derby di domenica prossima contro la Piergentili Fortitudo.






Facebook Twitter Rss