

NUOVA FORTITUDO - STELLA AZZURRA 46-74
Nuova Fortitudo: Cicerchia 13, De Rocca, Bruno 2, Pettirossi 9, Ciriello, Esposito 4, Porrone 4, Tola 7, Pazzaglia 2, Carrisi 5. All. Morelli
Stella Azzurra: Caniello 2, Iasson, Baldelli 4, Rogani 29, Bagnaia 2, Lucarini 10, Carusotti, Dottori 1, Marsili, Meroi 2, Ripamonti 21, Capocecera 3. All. Santi
Un quarto e mezzo di sostanziale equilibrio, poi l’allungo della Stella Azzurra ed un secondo tempo controllato sempre con relativa tranquillità dai ragazzi di Gianni Santi. E’ finito 74-46 il derby tutto viterbese fra le formazioni under 21 della Nuova Fortitudo e della Stella Azzurra, cui ha assistito un bel pubblico sugli spalti del PalaMalè.
I neroarancio di coach Matteo Morelli, forse sentendo un po’ la tensione della gara, hanno faticato a mettersi in moto, ritrovandosi sotto per 10-3 a metà della prima frazione contro una Stella trascinata dall’incontenibile Rogani. A suonare la carica ci ha pensato Tola che, pur non essendo in buone condizioni fisiche, ha piazzato la tripla che ha dato il via ad un break fortitudino di 10-0, ispirato anche dall’atletismo di Pettirossi e completato da un altro canestro pesante, questa volta di Cicerchia. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto, con tanto agonismo ma sempre nei limiti della correttezza e lealtà sportiva. Ripamonti e Caniello hanno riportato avanti i biancoblù ma Carrisi, anche lui non al top della condizione, ha tenuto a contatto la Nuova Fortitudo, arrivata al primo riposo in ritardo di soli due punti (15-17).
Nella seconda frazione l’equilibrio è proseguito fino a metà tempo, quando Ripamonti ha realizzato la tripla del +4 esterno (20-24). Con sei punti del solito Rogani, la Stella è salita al +8 (22-30) ma Cicerchia e Tola hanno nuovamente riavvicinato i neroarancio (26-30). A decidere di fatto le sorti della gara sono stati i minuti finali del secondo periodo, quando il quintetto di Santi ha confezionato un altro break di 10-2, punendo anche la zona ordinata da Morelli.
Dopo il +12 della pausa lunga (28-40), la squadra di casa ha pagato anche un pizzico di nervosismo, vedendosi sanzionare un tecnico ed un antisportivo che hanno ulteriormente facilitato l’allungo della Stella Azzurra fino al +21 (32-53): la coppia Rogani-Ripamonti ha continuato a segnare con regolarità e il divario si è mantenuto sempre ampio, nonostante i tentativi neroarancio di aumentare l’intensità difensiva e di lottare fino all’ultimo.