ANNO 16 n° 249
Barelli attacca Futuro Nazionale: “Vergogna, i banchetti durante la nostra festa”
“Nessuno nega il diritto alla propaganda, ma non resteremo in silenzio davanti a una politica dell’esclusione”
06/09/2026 - 09:33

VITERBO - “Considero una vergogna politica i banchetti di Futuro Nazionale nei giorni della nostra festa, anche in viale Trento. Nessuno mette in discussione il loro diritto di fare propaganda ma sempre nel rispetto della legge e della Costituzione. Ma quel diritto non ci impone di tacere o di considerare accettabili le loro idee”.

“La nostra festa rappresenta solidarietà, rispetto, vicinanza a chi ha bisogno. È il momento in cui Viterbo si riconosce come comunità. Una comunità nella quale la dignità delle persone dovrebbe venire prima delle differenze”.

“È proprio questo che contestiamo a Futuro Nazionale: una visione politica che divide le persone presenta le differenze come minacce e scambia l'esclusione per difesa dell'identità. Non è questa la Viterbo che vogliamo. E portare quella propaganda nei giorni della nostra festa rende il contrasto ancora più evidente”.

“Per noi la Costituzione non è un oggetto da esibire nelle cerimonie. Pari dignità, uguaglianza e solidarietà devono guidare le scelte di ogni giorno. Significa non lasciare indietro chi è in difficoltà, non alimentare ostilità verso gli stranieri, non considerare i diritti degli altri qualcosa da togliere per raccogliere voti”.

“A Futuro Nazionale diciamo chiaramente: non vi lasceremo presentare la politica dell'esclusione come una risposta ai problemi di Viterbo. La sicurezza va costruita, i quartieri vanno curati, i servizi devono funzionare. Indicare qualcuno da temere non risolve nessuno di questi problemi”.

“Invito i viterbesi a non restare indifferenti e a contrastare queste idee con la discussione pubblica, la partecipazione e il voto. Senza intimidazioni, ma senza fare sconti”.

“Alle prossime comunali combatteremo politicamente Futuro Nazionale e le sue proposte, con tutta la determinazione necessaria. Per il bene di Viterbo, per una città che rispetti le persone e affronti i problemi invece di cercare capri espiatori”.

“I valori della nostra festa meritano coerenza. Non basta celebrarli: bisogna difenderli nelle scelte politiche”.

 

 

L’avvocato Giacomo Barelli






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