

VITERBO – Attimi di terrore nel lago di Vico, dove, nel tardo pomeriggio, si è rovesciata una barca a vela con quattro persone a bordo, due ragazzi, il padre e il nonno. Alla scena hanno assistito atterriti i bagnanti che si trovavano sulla spiaggia e che hanno dato immediatamente l’allarme.
Sul posto si sono recati una squadra dei vigili del fuoco, composta anche dai sommozzatori in servizio nel distaccamento di Tarquinia e i carabinieri della Compagnia di Ronciglione. Contemporaneamente, da Ciampino, è decollato un elicottero per coordinare le ricerche dall’alto.
In un primo momento si era diffusa la voce che due dei quattro occupanti della piccola imbarcazione fossero stati portati in salvo da un altro natante che si era avvicinato al luogo dell’incidente. Mentre gli altri due erano dati per dispersi. Ma la notizia, intorno alle 19, è stata smentita sia dai vigili del fuoco che dai carabinieri.
''Stiamo ancora facendo tutte le verifiche del caso – ha detto il maggiore Guglielmo Trombetta, comandante della Compagnia di Ronciglione -, al momento sappiamo solo ciò che ci è stato segnalato dai bagnanti che hanno dato l’allarme”.
Più o meno alla stessa ora, il gommone dei vigili del fuoco ha raggiunto l’imbarcazione rovesciata e ha trovato uno dei ragazzi e il nonno aggrappati allo scafo. Il padre, invece, era stato trascinato ad alcune decine di metri di distanza dalle correnti. Il secondo ragazzo, nel frattempo, era riuscito a raggiungere la riva a nuoto.
Alle 19,30 infine, la notizia che erano stati tutti in salvo e che nessuno di loro era ferito. Allarme rientrato.