ANNO 16 n° 272
“Barbara Riccioni, mia sorella, una guerriera di fronte ad un male incurabile”
ViviCivita associazione civitonica, ha organizzato uno Street WorkOut loggato “Il Sorriso di Barbara”
16/10/2022 - 08:18

di Serena D'Ascanio 

CIVITA CASTELLANA - Quando la vita ti mette di fronte ad una malattia, tutto cambia. Il modo di vivere, di pensare. Questo quanto accaduto alla famiglia Riccioni lo scorso anno, precisamente il 29 Gennaio 2021, a parlare Tamara Riccioni.

“Tutto ebbe inizio quel giorno, riscontrarono a mio sorella, Barbara Riccioni, un carcinoma mammario. Quando ti viene data una notizia del genere pensi subito al peggio, tumore uguale morte. Barbara da subito reagì positivamente, senza far trapelare le sue paure, le sue ansie, ci mise tranquillità, non voleva che ci spaventassimo. Ci ha preservati nonostante la sua malattia. Inizierò delle chemio biologiche, ci disse, sono nuove cure e inizierò subito. Apparentemente sembrava star bene, nonostante avesse perso diversi kg. Continuava a sostenere che era in buone condizioni, con il sorriso e la calma che facevano parte di lei. Avevo paura a chiederle di più, avevo paura nel domandare se fosse realmente così come lei sosteneva, come se allontanassi la verità, questo non sapere mi mandava avanti. Lei ha tutelato tutti noi. I fratelli, il marito, il figlio. La sua forza ha portato a far vivere a suo figlio questa malattia come un gioco. Hai presente il film di Benigni la vita è bella? Così! Affinché nessuno soffrisse più di quanto lei non stesse già facendo in silenzio. Nei primi tre cicli di chemio, durati circa un mese, sembrava stesse benino, ma io la vedevo logorarsi, ma lei era una guerriera, si dava forza, usciva, andava a pranzo fuori, finché il dolore ha preso il sopravvento, in pochissimi giorni è passata dal dolore alla gamba, a non alzarsi dal letto, fino alla sedia a rotelle. Era consumata, non era più la nostra Barbara. Mi ricordo che mi chiamò dicendomi che le avrebbero iniziato la radioterapia, che gli esami erano andati bene, andai a casa sua per festeggiare ma lei sapeva benissimo che sarebbe stata ricoverata a Belcolle il giorno dopo e non sarebbe più uscita, ancora una volta voleva salvaguardarci e quel giorno voleva salutarci senza tanti drammi. Sentivo la sua sofferenza e il fatto di essere impotente di fronte a tanto male mi consumava. Non potevo fare nulla. Se né andata il 30 Marzo 2021, nel giro di due mesi. Silenziosamente. Ha lasciato tanto a tutti, grande dolore ma anche un’intensa forza, lottando anche contro la morte, senza mai far filtrare le sue emozioni di terrore, strazio, senza lacrime di fronte a noi. Tenendosi tutto dentro. Se né andata lasciandoci un grande insegnamento, l’amore per la famiglia, verso gli amici, verso chi le voleva bene, facendo riaffiorare valori che a volte si danno per scontati.”

Questo dovrebbe essere di esempio per tanti, anche se siamo più sensibili quando accade a chi ci è vicino. Ma Barbara continua a vivere, nei ricordi, nell’amore e lo fa anche attraverso iniziative di beneficienza che vengono organizzate. L’associazione no profit ViviCivita, formata da donne per le donne, anche quest’anno contattando Tamara ha voluto organizzare una camminata, uno Street WorkOut con lo slogan “Il sorriso di Barbara, per domenica 23 Ottobre, partenza dal piano superiore del Centro Commerciale Marcantoni alle ore 10.00. Main sponsor dell'evento Ecosantagata Pamela Di Giovenale, COOP - UniCoop Tirreno. Trainer Antonio Vallone, Maura Chiumera, Cristina Antonaci, Jeannette Andrea Righi, Debora Riganelli, Camilla Giovannetti

Il ricavato dell’anno passato era stato devoluto alla ricerca per il cancro alla mammella, quest’anno si è pensato bene di aiutare chi nel territorio ha più bisogno, il ricavato sarà donato alla casa famiglia per adulti con disabilità, l'Abbraccio di Arianna - Il Pungiglione.

Aiutare il prossimo in primis, come avrebbe voluto Barbara. Ottobre è considerato il mese rosa, mese per la prevenzione, ma ogni mese dovrebbe essere rosa, ogni mese le donne dovrebbero proteggersi, tutelarsi, controllarsi. Non bisogna aver paura di sapere. Bisogna lottare affinché il significato dell’esistenza non vada compreso durante la malattia ma durante la vita, questo avrebbe voluto Barbara. 

 

Per informazioni e partecipare allo Street WorkOut

Contattare i seguenti recapiti:

Loredana 392.8727090

Michela 392.7572618

 

Appuntamento Domenica 23 Ottobre






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