

VALLERANO - Nonostante la zona arancione fosse ancora in vigore, continuavano a servire i propri clienti come se niente fosse.
Eppure il decreto stabilisce cosa è permesso per le attività in questo periodo,a seconda della zona in cui si trova.
Il bar Manfredi, a Vallerano, deve attenersi alle indicazioni previste per il Lazio, fino ad oggi ancora rientrante nella zona arancione, quindi : “ i bar devono restare chiusi al pubblico e non possono accogliere i clienti all’interno dei locali. I soli servizi che si possono eseguire sono le consegne a domicilio o le vendite da asporto. In quest’ultimo caso, dunque, il cliente può entrare nel locale solo per il tempo necessario per effettuare la prenotazione e l’acquisto. La consumazione dei prodotti acquistati non si può eseguire all’esterno del locale o nei parchi pubblici.
Inoltre, il nuovo Dpcm ha introdotto anche un’importante novità: dopo le ore 18, i bar non posso effettuare vendite da asporto. Il Governo con questa norma ha voluto evitare il formarsi di pericolosi assembramenti nelle vie o nelle piazze delle città.”
Trattandosi di veri e propri divieti (e non di raccomandazioni), per i titolari dei locali che non rispetteranno le norme anti assembramento e anti Covid sono previste multe salate, ed anche la sospensione della propria attività da 5 a 30 giorni.
Inoltre, per ristoratori e baristi che non rispettano tutte le norme contenute nell’ultimo Dpcm sono previste multe da 400 euro fino a 1.000 euro (ma l’importo si riduce del 30% se la multa viene pagata entro 5 giorni dalla contestazione).
Infine, in caso di reiterazione dei comportamenti contrari ai divieti, la sanzione amministrativa viene raddoppiata, mentre quella accessoria è applicata nella misura massima.
Al Bar Manfredi sono stati inflitti 5 giorni di chiusura, proprio a ridosso delle aperture previste per lunedì con il ritorno in zona gialla.