

di Samuele Coco
VITERBO - Saranno 17 i milioni di euro che Viterbo riceverà dal Governo per la riqualificazione delle periferie. Una cifra importante, e che andrebbe spesa per portare a termine progetti che darebbero un cambiamento significativo ad alcuni aspetti critici della città. Oggi in Comune, il sindaco accompagnato dall’assessore Ubertini e dal dirigente Massimo Gai hanno presentato la situazione alla stampa.

''Il bando delle periferie è un progetto particolare su cui lavorare - esordisce Arena -.Le nostre priorità rispetto sono diverse da quelle della precedente amministrazione che ha portato avanti l’iniziativa iniziativa, ma noi seguiremo comunque tutto l’iter per realizzare tutti i progetti’’.
Sono infatti 12 i progetti approvati firmando la convenzione del 6 marzo, ma come sostiene anche Ubertini, non erano quelli che l’attuale giunta avrebbe voluto. ''Abbiamo avuto in eredità degli studi di fattibilità - afferma Ubertini - che preciso non essere dei progetti ma solo studi di fattibilità appunto. Con il sindaco abbiamo provato a lavorare per poter cambiare queste proposte però erano già state valutate e nostro malgrado abbiamo dovuto seguire questa strada.Siamo partiti in ritardo, ma alla fine ce l’abbiamo fatta: abbiamo costituito l’ufficio che si occuperà di tutta questa progettualità. Ci sarà qualche difficoltà, ma puntiamo a sistemare nel più breve tempo possibile. I progetti principali? La pista ciclabile a Santa Barbara e la bretella Poggino-Oasi’’

Purtroppo però sono tante e diverse le criticità legate a questi progetti.Le tempistiche strette che impongono di terminare i lavori entro 48 mesi; i fondi da reperire dai privati per poter completare la piscina di Santa Barbara; i tempi burocratici per ottenere alcuni terreni dove iniziare i lavori: insomma, riuscire a completare tutti e 12 gli interventi sembra una sfida impossibile. Così mentre qualcuno ricorda che uno dei sogni di lungo corso dei viterbesi è l’interramento della ferrovia, l’amministrazione risponde con la promessa di portare a termine almeno due opere concrete come l’arteria Poggino-Cassia e la pista ciclabile di Santa Barbara.