ANNO 16 n° 274
'Bandi pubblici: pił punti alle aziende che presentano la certificazione di paritą di genere'
E' la proposta del consigliere Valerio Biondi: 'Presenteremo mozione. Vogliamo creare una catena virtuosa che sia di ispirazione sul territorio'
Alessandra
20/01/2024 - 06:31
di Alessandra Sorge

CIVITA CASTELLANA - 'L'accessibilità delle donne ai vertici è un arricchimento per la società e a livello politico dobbiamo fare di tutto per incentivare questa natuarale declinazione': è dalle considerazoni dell'ex sindaca Virginia Raggi, attuale consigliera comunale di Roma capitale, intervenuta giovedi pomeriggio su invito del Movimento cinque stelle locale al convegno 'L'impegno delle donne in politica per la parità di genere', che è partita la mozione presentata dalla stessa Raggi per incentivare le aziende ad adottare la certificazione di parità di genere.

Iniziativa subito accolta dal Movimento locale guidato da Valerio Biondi, consigliere comunale di Civita Castellana.

'Recentemente Virginia Raggi - ha detto Biondi - ha presentato due mozioni, approvate, inerenti la certificazione di parita di genere. La richiesta punta ad inserire tale certificazione come criterio premiante per le aziende che partecipano ai bandi di Roma capitale. Sia io, che la consigliera di Ronciglione Rita Bonanni, abbiamo intenzione di proporre, ai prossimi consigli cmunali, la medesima mozione, per introdurre dei punteggi premianti per le aziende che ottengono la certificazione e che partecipano ai bandi pubblici. Questo per far si che ci sia uno stimolo da parte del Comune e delle società partecipate a privilegiare politiche incentrate su una reale parità di genere nell'ambito degli appalti pubblici'.

Un'iniziativa decisamente importante, se pensiamo che, ad oggi, sono effettivamente molto poche le aziende che si avvalgono della certificazioni, maggiormente multinazionali o grandi aziende. La reale sfida e dunque una vittoria per la collettività sarebbe quella di 'trasportare' questa realtà anche nelle piccole o medio-imprese, che rappresentano il tessuto economico di questo territorio.

Basti pensare al distretto ceramico di Civita Castellana, composto da circa una trentina di aziende, esempio virtuoso di eco-sostenibilità, ma ancora poco recettivo nell'adottare la certificazione di parità, nonostante la sollecitazione dei sindacati di categoria.

'La nostra proposta - conlude Biondi - è solo un punto di partenza per dare vita ad una catena virtuosa in un percorso che coinvolga anche le altre forze politiche, dunque un inizio di discussione di questa tematica che fino ad oggi non c'è mai stata'






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