


di Fabio Tornatore

VITERBO - Continuano gli investimenti nella Banda Ultra Larga: il progetto europeo per portare internet ultraveloce a tutte le famiglie e imprese viterbesi e della Tuscia prosegue al ritmo di milioni di euro, però alcuni progetti attualmente risultano annullati, ma nessuno ne sa niente.
L'arrivo della Banda Ultra Larga nelle case di cittadini, professionisti e imprese è fondamentale per restare al passo con un futuro che è già arrivato in molti paesi, soprattutto in nord Europa, dove enti pubblici e privati hanno ormai implementato l'intelligenza artificiale nelle produzioni, nelle analisi e nei servizi, con una svolta rivoluzionaria nel lavoro. Rimanere fuori significa restare ai margini, che si traduce in un rapido impoverimento di tutta l'area sprovvista dell'infrastruttura di comunicazione.

Attualmente il progetto di Banda Ultra Larga (BUL) risulta 'in progress' nella maggior parte dei comuni della Tuscia: il territorio del capoluogo viterbese, per esempio è uno dei comuni che sta progredendo su questo fronte, con 1289 unità immobiliari da connettere in fibra e 1294 da connettere in wireless, tecnologia che per il momento è solo pianificata.
I comuni per i quali l'infrastruttura è solo pianificata, ma i lavori non sono ancora iniziati sono Montefiascone, Lubriano, Vallerano, Vignanello, Montalto di Castro, Tessennano e Proceno, ma per alcuni di questi i lavori per la connessione wireless sono gia stati iniziati, come Montefiascone e Montalto di Castro. I comuni, invece, che non hanno in pianificazione, ma solamente prevista la banda Larga Ultra Veloce sono Vitorchiano, Tuscania, Valentano, Bolsena, Canino, Canepina, Vasanello, Orte, Gallese, Fabrica di Roma, Nepi, Monterosi. Anche se, anche per questi, i lavori sono in pianificazione per il wireless, come il comune di Canino, Fabrica di Roma e Nepi.