


VITERBO – C’è anche Viterbo nella lista delle città dove sono scattate le perquisizioni della guardia di finanza in merito all’operazione ''Agorà''. Le indagini, che hanno interessato numerosi comuni in dieci regioni d’Italia, hanno portato all’arresto di 11 persone legate ad una vera e propria filiera del falso.
Si era infatti costituita una rete commerciale illegale basata sul traffico di prodotti griffati contraffatti tra Cina, Turchia, Vietnam e Italia. Come riporta il sito casertace.net, il modus operandi prevedeva la vendita, tramite pubblicazione di inserzioni sul Marketplace di Facebook, di capi d’abbigliamento e accessori contraffatti che provenivano da vari magazzini del Napoletano gestiti da un’associazione a delinquere.
Un business illegale decisamente molto proficuo, dato che il guadagno mensile per il venditore online poteva fruttare più di 2000 euro al mese. Nel corso delle perquisizioni sono stati sequestrati circa 10 mila capi d’abbigliamento marchiati Moncler, Armani, Prada, Napapijri, Woolrich, Gucci, Fendi, Burberry, Timberland, Dolce&Gabbana, Versace, Moschino, Adidas, Luis Vuitton, Liu Jo, Puma e Nike. Oltre ai prodotti contraffati, la guardia di finanza ha smantellato tre fabbriche clandestine e recuperato cellulari, computer e carte prepagate destinate al transito di denaro.