ANNO 16 n° 274
Banca di Viterbo
10 milioni di euro
per mutui prima casa
01/03/2013 - 13:56

di Silvia Cannucciari

VITERBO – Una boccata d’ossigeno per chi vuole acquistare casa e per il comparto edile. La buona notizia arriva dalla Banca di Viterbo Credito Cooperativo che ha stanziato un plafond di 10 milioni di euro per i mutui prima casa.

“In un periodo rovinoso causato dalla gestione e dalle attività bancarie a livello mondiale - ha esordito il presidente del cda Luigi Manganiello -, che ha portato pesanti ricadute economiche, sociali e politiche, abbiamo deciso di attuare un’iniziativa decisamente in controtendenza, vista la difficoltà di accesso al credito che stiamo vivendo. Dal nostro direttore generale Caporossi e dal nostro ufficio di settore è arrivata, infatti, la proposta di un mutuo a tasso agevolato per l’acquisto della prima casa”.

“In un momento storico in cui i mutui sono scemati – ha proseguito Manganiello -, noi vogliamo aiutare le famiglie, i giovani e le imprese, perché se si dà la possibilità di acquistare una casa ecco che i benefici ricadrebbero anche sul comparto dell’edilizia e questo creerebbe più lavoro, occupazione e ripresa economica. Certo il nostro è un piccolo granello di sabbia nel percorso da attuare per uscire da questo tunnel, ma se tutti noi lavorassimo in sinergia, in rete ecco che si faciliterebbe la ripresa. Il mondo della cooperazione sta salvando l'Italia e non solo  e dobbiamo continuare su questa strada”.

“Per l’acquisto e la costruzione della prima casa di abitazione – ha spiegato il direttore generale Massimo Caporossi – abbiamo stanziato un plafond iniziale di 10 milioni di euro. Il tasso potrà essere fisso o variabile, della durata massima di 25 anni, 30 per i soci. La scadenza dei pagamenti, inoltre, sarà a scelta, da mensile a semestrale, con un finanziamento fino al 70% dell’immobile, con eventuali deroghe che saranno valutate di volta in volta”.

“Dopo aver raggiunto dei risultati eccellenti nel 2012 – ha aggiunto Caporossi – con un aumento degli impieghi del 2% e della raccolta del 6%, abbiamo consolidato il patrimonio della banca, per questo abbiamo deciso di destinare 10 milioni non a iniziative finanziarie ma sociali. Essendo noi una banca cooperativa e locale, infatti, vogliamo aiutare il nostro territorio e le nostre aziende – ha proseguito il direttore – e aiutando l’edilizia, un vero e proprio volano economico, possiamo creare maggiori posti di lavoro. Ovviamente non potremmo risolvere il problema, ma intanto noi partiamo con questa iniziativa e speriamo di poter collaborare con altri soggetti affinché si possa aiutare il territorio. Con le imprese lo facciamo quotidianamente, anche collaborando con le associazioni di categoria, oggi abbiamo deciso di fare ancora di più”.

“Siamo un banca che riesce a fare credito – ha poi aggiunto il presidente del collegio sindacale Roberto Migliorati – grazie a un bilancio sano, prudente e che guarda al futuro. Una banca che reinveste anche fino al 97% sul territorio e che vuole permettere al territorio di crescere”.






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