


BAGNOREGIO – È stato firmato, nella giornata di lunedì 20 ottobre, il protocollo d’intesa tra il Comune di Bagnoregio e il nuovo Centro Astra Zarina, un importante passo verso la valorizzazione e la conservazione di Civita di Bagnoregio, uno dei borghi più affascinanti e simbolici d’Italia.

L’accordo mira a creare uno scambio di conoscenze teoriche e pratiche attraverso attività formative, scambi culturali e progetti di ricerca. L’obiettivo è promuovere un dialogo continuo tra istituzioni, studiosi e professionisti per tutelare e sviluppare in modo sostenibile il patrimonio unico di Civita.
Il sindaco Luca Profili, che entrerà a far parte del Consiglio Direttivo del Centro, ha espresso grande soddisfazione: «Questo centro, appena nato, è formato da professori e allievi di Astra Zarina, architetta di Bagnoregio nota e importante per la nostra comunità. Negli anni ’70 e ’80 portò a Civita decine di studenti americani, aprendo il borgo alla cultura internazionale. Il nuovo Centro nasce per raccogliere la sua eredità, unendo allievi e cittadini locali nel segno della conservazione e dello studio della storia di Civita, con uno sguardo rivolto al futuro».

Profili ha inoltre ricordato la collaborazione già avviata con la professoressa Norma Barbacci e l’Università di Yale, che ogni anno porta a Civita studenti da tutto il mondo per stage formativi nel campo dell’architettura.
«Come Amministrazione comunale – ha aggiunto il sindaco – daremo il massimo sostegno a questa iniziativa. Abbiamo messo a disposizione locali e risorse, perché crediamo profondamente nel valore di questo progetto. È la prima volta, dall’eredità della professoressa Zarina, che nasce un centro così strutturato, con una forte presenza e rappresentanza comunale nel consiglio direttivo».
Il Centro Astra Zarina rappresenta dunque un ponte tra passato e futuro, tra memoria e innovazione, un luogo dove la cultura e la bellezza di Civita di Bagnoregio continueranno a vivere e ispirare nuove generazioni di studiosi e cittadini.