


BAGNOREGIO – La candidatura congiunta di Bagnoregio e Bolsena a Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028 incassa il sostegno della Regione Lazio. A esprimere il proprio apprezzamento per il progetto è stato Daniele Sabatini, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Regione Lazio, che ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa per la promozione del territorio a livello nazionale e internazionale.
«Accogliamo con grandissimo favore la candidatura dei Comuni di Bagnoregio e Bolsena a Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028 – ha dichiarato Sabatini –. Siamo al fianco dei sindaci Luca Profili e Andrea Di Sorte, mettendo in campo tutte quelle azioni utili a sostenere efficacemente la candidatura e a raggiungere questo ambizioso traguardo».
Secondo il consigliere regionale, uno degli aspetti più significativi del progetto è la sinergia istituzionale sviluppata tra le due amministrazioni comunali, unite dall'obiettivo di valorizzare attraverso l'arte contemporanea il patrimonio storico, culturale, ambientale e paesaggistico che da sempre caratterizza i due centri della Tuscia.
Sabatini ha inoltre evidenziato l'importanza della rete costruita attorno alla candidatura, che coinvolge enti, associazioni culturali, realtà del terzo settore e numerosi soggetti del territorio. Un elemento che, secondo il capogruppo di Fratelli d'Italia, rappresenta un punto di forza fondamentale per la competitività del progetto.
«Il coinvolgimento di una vasta rete istituzionale e culturale – ha aggiunto – è il segno evidente di una coesione territoriale capace di fare la differenza nella realizzazione di una proposta progettuale di qualità».
La candidatura di Bagnoregio e Bolsena punta infatti a trasformare l'arte contemporanea in uno strumento di valorizzazione e sviluppo territoriale, mettendo in dialogo la creatività contemporanea con luoghi di straordinario fascino storico e paesaggistico.
«Si tratta di una straordinaria opportunità per la Tuscia e per l'intero Lazio – ha concluso Sabatini –. La Regione non mancherà di supportare questo percorso, contribuendo a rafforzare ulteriormente le potenzialità di un territorio che già oggi rappresenta una delle eccellenze culturali e paesaggistiche del nostro Paese».
L'iter per la selezione della Capitale italiana dell'arte contemporanea 2028 è appena iniziato, ma il progetto condiviso da Bagnoregio e Bolsena si presenta già come una delle candidature più significative del panorama nazionale, forte di un patrimonio unico e di una visione comune orientata alla crescita culturale e turistica della Tuscia.