

BAGNOREGIO - Quest’anno saranno i 100 anni del cambio del nome da Bagnorea a Bagnoregio. Vari gli appuntamenti per onorare questo anniversario, verranno resi noti nei prossimi giorni.
Il sindaco Profili ne anticipa qualcuno: ''Sono stati previsti vari eventi in settimana per presentare le iniziative del centenario, avremo una mostra di alcuni materiali, tra i quali pergamene e testi facenti parte dell’archivio storico del comune, che non sono mai stati messi a disposizione della cittadinanza e che saranno visibili, anche ai turisti che vorranno visitarli''.
“Altro appuntamento - continua Profili - è la creazione del Parco Letterario di Bonaventura Tecchi. Nacque l’11 febbraio 1896, da Giovanni e Michelina Benedetti, a Bagnoregio, dove trascorse gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza e ricevette un’educazione austera, di rigida osservanza cattolica Scrittore, saggista, critico ed esperto germanista dall’ampia e salda formazione culturale e intellettuale, si laureò in lettere all’Università di Roma nel 1920, discutendo una tesi su Ugo Foscolo.
Durante la prima guerra mondiale fu volontario nel 226° reggimento di fanteria della brigata Arezzo e decorato al valore militare. Nel 1917, nella battaglia di Caporetto, dopo aver riportato una grave ferita al braccio, fu fatto prigioniero, trascorse un periodo nell’ospedale di Rastatt e venne poi internato nel campo per ufficiali di Cellelager, nei pressi di Hannover, dove conobbe Ugo Betti, Carlo Emilio Gadda e Camillo Corsanego.
Nonostante i numerosi viaggi fece sempre ritorno a Bagnoregio, terra natia ma anche paesaggio di riferimento per molte delle sue opere. Ebbe un’intensa attività saggistica, determinata in gran parte dai suoi studi di germanistica, e fu fine traduttore dal tedesco. Morì a Roma, in seguito a un intervento chirurgico, il 30 marzo 1968.”
Questi eventi saranno presentati nel corso di dirette streaming insieme all’associazione Juppiter.