ANNO 16 n° 274
Bagnoregio cede la gestione dell’acquedotto a Talete, il sindaco esprime preoccupazione e riserve
Profili: “Questo passaggio avrà sicuramente ripercussioni economiche rilevanti per le famiglie”
Giulia
15/11/2024 - 07:03
di Giulia Ortenzi

BAGNOREGIO - Dal 1° novembre, il comune di Bagnoregio ha ufficialmente ceduto la gestione del proprio acquedotto a Talete Spa, in seguito al commissariamento disposto dalla Regione Lazio nel luglio del 2019 e alla sentenza del Consiglio di Stato del 2022. Tale decisione obbliga i comuni, specialmente quelli che hanno perso il ricorso, ad affidarsi a Talete per la gestione dei servizi idrici.

Il sindaco di Bagnoregio ha chiarito che questo passaggio, purtroppo, non è una scelta volontaria, ma una “entrata forzata” imposta dalla normativa e dalle decisioni giuridiche: “Siamo entrati in Talete a causa del commissariamento della Regione Lazio e della sentenza del Consiglio di Stato che ha obbligato Talete a prendere in carico anche i comuni che avevano perso il ricorso. Avevamo vinto al TAR, ma poi abbiamo perso al Consiglio di Stato. È stata una decisione che non avremmo mai voluto, ma che siamo stati costretti ad accettare”, ha spiegato il sindaco Luca Profili.

Nonostante il passaggio a Talete sia ormai una realtà, il sindaco ha ribadito il disaccordo dell’amministrazione e dei suoi predecessori con questa soluzione: “Non riteniamo che questa fosse la strada giusta – prosegue il sindaco - Non avremmo intrapreso una via giudiziaria se avessimo pensato che fosse la soluzione migliore. Né io né i miei predecessori eravamo favorevoli a questa scelta, soprattutto considerando la situazione che Talete ha ereditato e che preoccupa. Le soluzioni adottate finora non hanno migliorato la situazione; anzi, in alcuni casi, le difficoltà sono aumentate”.

Una delle principali preoccupazioni riguarda l'impatto economico per i cittadini di Bagnoregio. Le tariffe applicate da Talete, infatti, sono significativamente più alte rispetto a quelle del comune, con un aumento che potrebbe arrivare a essere tre o quattro volte maggiore. “Questo passaggio avrà sicuramente ripercussioni economiche rilevanti per le famiglie – continua il sindaco - Le tariffe di Talete sono molto più alte rispetto a quelle che i cittadini di Bagnoregio pagavano prima. C'è un malumore diffuso per questa situazione, e non possiamo ignorarlo”.

Tuttavia, nonostante queste difficoltà, l’amministrazione rimane speranzosa riguardo alla gestione tecnica del servizio: “Speriamo che Talete riesca a gestire con maggiore efficacia le linee idriche, le perdite e tutti gli altri aspetti tecnici che sono fondamentali per garantire un servizio di qualità – conclude il sindaco - È un servizio delicato e importante, e ci auguriamo che l’azienda faccia il possibile per migliorare la situazione. Se il servizio sarà gestito correttamente, come ci auguriamo, saremo i primi a congratularci con Talete. Ma restiamo cauti, perché la situazione attuale non ci lascia molti margini di fiducia”.

 

 




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