



BAGNOREGIO - Bagnoregio ufficialmente candidata a capitale italiana della cultura per il 2025. 'Per noi è una sfida difficile perchè ci sono città davvero stupende in lizza, però crediamo che sia un ulteriore passo in avanti nel percorso che abbiamo iniziato da diversi anni, che vede Civita di Bagnoregio ormai annoverata puntualmente tra le località culturalmente e turisticamente più importanti del nostro Paese e non solo”.
Così il sindaco, Luca Profili, commenta la candidatura che vede Bagnoregio di nuovo protagonista di uno scenario nazionale. La notizia è arrivata ieri dal Ministero della cultura (MiC), guidato da Dario Franceschini, che ha presentato l'elenco delle 15 città che si contenderanno il posto per 'Capitale della Cultura'.

Bagnoregio si presenta con il dossier 'Essere ponti' con Civita come colonna portante, gioiellino viterbese famoso in tutto il mondo per essere tra i borghi più belli d'Italia. Il progetto sarà sottoposto alla valutazione di una commissione esaminatrice, formata da sette esperti di fama nella gestione dei beni culturali che, il 15 novembre, selezionerà 10 città finaliste. A loro volta, quest'ultime saranno convocate a un'audizione pubblica di presentazione il 20 dicembre, per scegliere, infine, la città vincitrice a gennaio 2023, alla quale sarà riconosciuto un contributo statale di un milione di euro.
'La città vincitrice potrà mettere in mostra, per un anno, i propri caratteri originali e i fattori che ne determinano lo sviluppo culturale, inteso come motore di crescita dell'intera comunità - afferma il ministro Franceschini -, questa edizione dimostra quanto la progettazione, la programmazione, la condivisione con le realtà locali sia fondamentale per lo sviluppo dei territori'.

Infatti, per Civita rappresenterebbe un'ulteriore occasione di sviluppo in un percorso già avviato che ha cambiato il destino di un territorio attraverso la via della valorizzione e dello sviluppo turistico. 'Se dovessimo vincere questa edizione - spiega Profili -, utilizzeremo la somma per cofinanziare gli eventi che, ogni anno, svolgiamo a Civita, come 'La notte delle luci', 'CivitArte', 'Civita Cinema' e gli altri appuntamenti che abbiamo ideato appositamente per il 2025 qualora dovessimo vincere'.
Nel dossier, presentato dal sindaco, sono presenti sei leve centrali di base, tra cui: Comunità, Crescita, Bellezza, leva attivata con progetti che contemplano interventi artistici, Innovazione, Inclusione legato al 'turismo per non vedenti', Area vasta con la creazione di un ufficio marketing e Futuro, leva incentrata sui giovani. Trenta progetti strutturali ed un calendario pieno di appuntamenti culturali con lo scopo di mettere al centro la cultura e dimostrare la potenzialità di rigenerare i territori.