ANNO 16 n° 231
Bagnoregio, oltre 6mila euro dal Fondo nazionale contro le intimidazioni agli amministratori
Il Comune inserito tra gli enti destinatari delle risorse. Il sindaco Luca Profili: «Non č bello finire in questo elenco, ma trasformiamo episodio negativo in occasione per riaffermare i valori della buona politica»
19/08/2026 - 13:47

 

BAGNOREGIO – Oltre 6mila euro destinati al Comune di Bagnoregio nell'ambito del Fondo nazionale istituito per sostenere gli enti locali che hanno subito episodi di intimidazione nei confronti degli amministratori.

Una risorsa che nasce da una vicenda spiacevole, ma che l'amministrazione comunale intende trasformare in un'opportunità per rilanciare un messaggio sui valori della legalità, del rispetto e della partecipazione alla vita pubblica.

«Non è bello finire in questo elenco – commenta il sindaco di Bagnoregio Luca Profili – ma credo che anche da un episodio negativo si possa trarre un messaggio positivo. Chi amministra una comunità deve poter svolgere il proprio compito con serenità, senza essere oggetto di intimidazioni, minacce o attacchi personali».

Il Fondo nazionale viene assegnato annualmente ai Comuni nei quali, nell'anno precedente, siano stati registrati episodi intimidatori nei confronti degli amministratori locali. Le somme possono essere impiegate per diverse finalità: iniziative culturali, progetti educativi nelle scuole, campagne di sensibilizzazione rivolte ai giovani e alla cittadinanza sui temi della legalità, ma anche interventi legati a eventuali danni personali oppure a beni e strutture pubbliche danneggiati con finalità intimidatorie.

A Bagnoregio l'intenzione è indirizzare le risorse soprattutto verso iniziative capaci di lasciare un messaggio duraturo, coinvolgendo l'intera comunità e, in particolare, le nuove generazioni.

«Fare il sindaco significa metterci la faccia ogni giorno – sottolinea Profili –. Significa prendere decisioni, assumersi responsabilità e lavorare nell'interesse della propria comunità. Non possiamo permettere che la politica venga trasformata in un luogo di odio personale, insulti o intimidazioni».

L'amministrazione punta quindi a trasformare una risorsa nata per contrastare un fenomeno negativo in uno strumento per riaffermare i principi della legalità, della partecipazione e del rispetto delle istituzioni.

«Non ci rassegniamo a chi pensa di poter condizionare il confronto attraverso la prepotenza o l'intimidazione. A questi comportamenti rispondiamo con la buona politica, con il dialogo e con il lavoro quotidiano per Bagnoregio. È questo – conclude il sindaco – il modo migliore per dimostrare che la politica, quando è davvero servizio alla comunità, non deve avere paura».




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