ANNO 16 n° 274
Bagnoregio, Luca Profili: 'Cercheremo di continuare l'opera che abbiamo iniziato in questi 5 anni'
Un lavoro su pił fronti, dalla difesa del patrimonio artistico alle infrastrutture e i servizi
Elsa
12/06/2024 - 06:30
di Elsa Berardi

BAGNOREGIO - Bagnoregio torna tra le protagoniste del panorama geografico e storico della Tuscia, riconfermando come suo sindaco il neoeletto Luca Profili. Con l’84% delle preferenze espresse a suo favore, il primo cittadino ci ha reso partecipi del dettagliato programma previsto per la sua città, centro nevralgico per il turismo, la cultura e lo studio delle radici del nostro territorio.

“Ci sono opere di riqualificazione in atto di alcuni luoghi di Bagnoregio molto belli, che ormai, facendo parte della nostra città, una tra le più visitate dal punto di vista turistico – ha chiarito il sindaco – è giusto che, sia per i cittadini, sia per chi viene, si mantenga l’opportunità di trovarla al meglio possibile sul lato estetico. Cercheremo di continuare l’opera che abbiamo iniziato in questo cinque anni”: questa la chiara promessa pronunciata da Profili, più di un semplice auspicio per il futuro.

Per quanto riguarda la parte culturale, invece, “abbiamo diversi festival importanti: è stato portato qui Ombre Festival (un teatro per artisti, giornalisti, politici e scrittori, ndr), Civita Luogo del Pensare, abbiamo anche il jazz, in questi anni si è lavorato molto e credo che sia stato in parte merito della fortuna di vivere in questo posto: si fa cultura e si fa promozione di questo luogo. Continueremo ad ospitare grandi eventi – ha annunciato il primo cittadino – dato che quest’anno avremo il concerto della banda della Polizia di Stato in piazza, avremo eventi culturalmente elevati nonostante la difficoltà della campagna elettorale. Bagnoregio da diversi anni è molto forte nell’ambito degli eventi e della cultura”.

E per la valorizzazione del patrimonio artistico e infrastrutturale? “Noi nei prossimi anni lavoreremo molto su alcuni aspetti non solamente legati a Bagnoregio e che la sfruttano, anzi, dal punto di vista della potenza mediatica che ha, lavorando all’ombra di quello che c’è sotto, che è molto bello – ha affermato Profili – soprattutto sulla Valle dei Calanchi, su alcuni luoghi che, attraverso i cammini, speriamo che possano trovare la giusta collocazione nell’ambito turistico, ma di questo siamo già certi.

Tantissime persone già vengono. Creeremo un nuovo cammino che unirà soltanto Bagnoregio, Castel Cellesi e le sue frazioni, che sono altrettanto belle: sarà un anno in cui non allargheremo solo su Civita, ma sfrutteremo ciò che la gente conosce per portare a far vedere bellezze che sono note, ma poco visitate. Lavoreremo soprattutto sulla Tuscia: saranno anni importanti per poter promuovere tutto il resto, anche grazie al Giubileo del prossimo anno”.

Per quanto riguarda i servizi, il comune ha lavorato molto sulle famiglie, investendo nell’apertura di un nido comunale che sarà aperto dal prossimo settembre ed è sottoposto a un costante miglioramento. Ne sono stati completamente rinnovati i locali. “Cercheremo di proteggere i residenti”, ha ammesso Profili: il turismo comporta anche difficoltà logistiche.

“Non esistono campagne elettorali facili o difficili, ma il lavoro che è stato fatto”: così il sindaco di Bagnoregio ha concluso il dialogo con noi, trasportandoci in una Bagnoregio degna della sua affluenza di visitatori e del suo fascino scritto nelle alchimie tra uomo e arte.




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