ANNO 16 n° 273
Bagni fuori uso in stazione, pendolari costretti a lunghe file
Nicodemi (TrasportiAmo): ''Non chiediamo la luna, ma un servizio almeno accogliente''. La consigliera Celli scrive ad Atac, Regione e Comune: ''Si intervenga subito''
23/07/2021 - 22:24

VITERBO – ''Ad Atac non chiediamo la luna - dice il presidente dell’associazione TrasportiAmo David Nicodemi - ma almeno un servizio accogliente”.

Prendete una ferrovia come la Roma – Civita Castellana - Viterbo, dove i pendolari lamentano disagi quotidiani anche in condizioni normali e immaginate cosa può accadere in situazioni straordinarie.

E’ il caso della stazione di Saxa Rubra: 'Qui da mesi i bagni sono tutti o quasi fuori uso. con il risultato che all’esterno delle toilette si vengono a formare spesso lunghe file di persone in attesa, come dimostrano anche alcune immagini scattate nei giorni sorsi', piega Nicodemi.

Una situazione divenuta ancor più critica da ieri, primo giorno di sospensione della circolazione ferroviaria da e per Flaminio a causa di lavori lungo la linea, con conseguente aumento del traffico passeggeri all’interno della stazione.

''Una situazione che avrebbe dovuto spingere Atac a ripristinare il pieno funzionamento dei bagni”, diceva ieri Nicodemi esterrefatto dopo esseri recato sul posto per verificare lo stato del servizio. Sul caso è intervenuta il 19 luglio anche Svetlana Celli. Carta e penna, la consigliera capitolina ha scritto una lettera a Comune, Regione e Atac per sollecitarli ad intervenire con urgenza: ''L’incremento dei flussi e del traffico veicolare, sia collettivo che privato, nel citato e storico nodo di interscambio, contribuirà, senza ombra di dubbio, ad acutizzare le criticità ivi presenti, che già ora sono fonte di disagio per i pendolari e turisti''.

''Altresì incredibile – aggiungeva inoltre Celli - che nella corsia prospicente la stazione ferroviaria, riservata al transito e fermata di autobus, sia urbani che extraurbani, da mesi è presente una recinzione provvisoria per delimitare il cedimento di un chiusino circolare. Un ostacolo che limita l’uso della corsia stessa e costringe gli Operatori dell’Esercizio a vertiginose manovre, soprattutto quando l’area fermata è occupata da più vetture di linea''.






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