


VITERBO – Prato Giardino è, per tutti, il parco dei viterbesi. Ma non per questo ognuno dovrebbe comportarsi come se fosse a casa propria.

È infatti nota la riapertura dei bagni pubblici che si affacciano sull’ingresso di via della Palazzina. Altrettanto note, però, sono le condizioni in cui verserebbe questo quadrante del parco. Alcune lamentele parlano di episodi di spaccio e del ritrovamento a terra di oggetti come preservativi o siringhe. Ma da cosa dipenderebbe tutto ciò?
La Segnalazione dei Residenti
Secondo quanto riferito da alcuni residenti della zona, ultimamente ci sarebbe stato un cambio nella gestione della vigilanza e della supervisione dell’area. In precedenza, davanti ai bagni era presente un custode che aveva il compito non tanto di intervenire direttamente in caso di situazioni sospette, quanto almeno di vigilare sul luogo e, se necessario, allertare le forze dell’ordine. 'Un tempo c’era un custode a presidiare l’area, oggi restano solo pulizia mattutina e chiusura serale'.
Oggi, invece, i bagni sarebbero gestiti da una ditta privata che si limiterebbe alla pulizia mattutina e alla chiusura serale dei servizi, senza una presenza costante sul posto. Una situazione che, secondo i residenti, lascerebbe di fatto l’area priva di un presidio nelle ore centrali della giornata.

Rimane quindi da chiedersi se sia davvero necessaria la presenza di un vigilante dedicato per quella zona, oppure se il buon senso e il rispetto degli spazi pubblici non debbano restare la prima e più importante forma di tutela per un luogo che appartiene a tutta la città.