


VITERBO - Bagnaia torna al centro dell’attenzione durante le interrogazioni della consigliera comunale del PD Alessandra Troncarelli; la consigliera ha infatti sollevato diverse questioni all'amministrazione comunale, puntando i riflettori sul degrado in cui versa l'ex frazione e sulle tempistiche dilatate di alcuni interventi.

“Bagnaia presenta una situazione di incuria evidente. La parte pedonale sopra il parcheggio si allaga dopo le forti piogge. La zona che va da Piazza XX Settembre alla strada Ortana necessita di interventi per il decoro urbano e la sicurezza pubblica. Nella piazza centrale, il tricolore è lacerato e i cestini sono ancora avvolti negli imballaggi” come spiega anche la consigliera, questi sono problemi sotto gli occhi di tutti, e continua “considerando che la sindaca ha dichiarato di voler riqualificare le ex frazioni, ci chiediamo quale siano le reali attenzioni riservata a questi luoghi. È paradossale vedere lavori di riqualificazione finanziati dal PNRR, se poi, una volta tagliati i nastri, tutto viene lasciato a sé stesso, con scarsa o mancata manutenzione ordinaria e straordinaria”.
Alle parole della Troncarelli hanno risposto ben tre assessori. La prima a intervenire è stata Katia Scardozzi, assessore al decentramento: “Siamo a conoscenza del problema del sottopassaggio. Lo abbiamo già sistemato più volte, ma si è ripresentato di recente, mentre nei periodi precedenti non aveva dato ulteriori problemi. Per quanto riguarda la situazione verso la strada Ortana, è necessario un ulteriore intervento”.
Sulla questione del verde pubblico, l'assessore Giancarlo Martinengo ha aggiunto: “La strada Ortana richiede un intervento strutturato, ci stiamo preparando a intervenire. Per quanto riguarda la piazza di Bagnaia, abbiamo già effettuato un'importante opera di riqualificazione. La bandiera tricolore verrà sostituita a breve”.
Infine, l'assessore alla qualità degli spazi urbani, Emanuele Aronne, ha chiarito: “Per i cestini, i lavori sono stati collaudati appena due giorni fa, quindi la gestione è ora passata agli uffici competenti. Per quanto riguarda i bagni pubblici, saranno affidati a una società incaricata, mentre per il lavatoio stiamo cercando di rintracciare l'associazione che dovrebbe occuparsene. Entro dieci giorni, cestini, bagni e lavatoio saranno finalmente utilizzabili”.