ANNO 16 n° 272
Bagnaia, due milioni per la riqualificazione
Pratica rivista e corretta per un errore e inviata nuovamente a Roma
28/01/2021 - 07:03

VITERBO - Due milioni per il recupero di palazzi e luoghi nella frazione di Bagnaia. Un progetto lanciato dalla precedente amministrazione che la Giunta Arena sta continuando a portare avanti. A breve dovrebbero partire le procedure per l’assegnazione dei lavori, che saranno finanziati per la quasi totalità con fondi statali. Il fascicolo con l’elenco delle opere era stato già approvato dall’esecutivo di Palazzo dei Priori con una delibera lo scorso ottobre e inviato a Palazzo Chigi per l’apposizione del ''visto'' finale, una formalità. Un errore nella trascrizione di alcune somme segnalato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri prima di Natale ha però costretto gli uffici a riprendere in mano la pratica, che è stata corretta e nuovamente inoltrata a Roma nei gironi scorsi.

Il progetto del Comune era stato presentato nell’ambito del ''Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate'', il cui bando per la presentazione delle proposte era stato emanato nel 2015. Palazzo dei Priori aveva deciso di presentare una propria domanda, che nella graduatoria finale si collocò al 90esimo posto, fuori da quelle finanziate sul momento, ma che a inizio 2020 grazie allo scorrimento della graduatoria è stata ripescata.

Il progetto complessivo ha un costo di 2,1 milioni, di cui due arriveranno dal governo e il restosono invece fondi propri del Comune. Prevede il recupero di Palazzo Gallo, dell palazzo dell'ex Istituto scolastico, della Torre civica, di Valle Pierina e del palazzo dell'ex circoscrizione. Per quanto riguarda gli immobili saranno destinati a finalità di tipo sociale. Si parla di: ''orientamento formativo dei giovan''; ''accoglienza vittime di violenza, tratta, sfruttamento e abusi sessuali'; ''riduzione della marginalità e del disagio della popolazione immigrata''; ''servizi per le esigenze della famiglia, per la cura di anziani e bambini''; ''Salubrità dell'abitare, risparmio energetico, sostenibilità ambientale''; ''Stimolare nuove attività imprenditoriali giovanili''.






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