ANNO 16 n° 275
Bagarre in consiglio regionale. Opposizione abbandona l'aula
Appello a Napolitano: ''Intervenga''
07/08/2011 - 10:22

E' stata una votazione per l'approvazione dell'assestamento di bilancio al vetriolo quella che si è consumata venerdì notte nel consiglio regionale, che ha visto l'abbandono dell'aula da parte delle opposizioni al momento di pronunciare il ''sì'' (per la cronaca i provvedimenti sono stati approvati con 41 voti a favore, nessun voto contrario o astenuto).

A mandare su tutte le furie i rappresentanti della minoranza sarebbe stato il mancato rispetto dell'iter precedurale, con il ''tentativo della giunta Polverini di far passare un sub-maxi-emendamento'', contenente 172 commi, ''che riproducono altrettanti articoli sino ad ora sconosciuti ai consiglieri regionali''. Il testo da votare, cioè, non sarebbe stato mostrato ai consiglieri.

''La maggioranza dopo ore e ore non ha avuto neanche la correttezza di calare in Aula il testo con tutte le norme - ha detto il capogruppo vicario del Pd Claudio Moscardelli in Aula -. Questo consiglio è stato svuotato''.

''Abbiamo provato in tutti i modi a trovare la via del dialogo - ha detto invece Luigi Nieri, capogruppo Sel -. Qui il problema è come questa giunta e questa maggioranza considera il rapporto istituzionale. In quest'aula ci sono gli eletti dal popolo, e non rinunciamo al quel ruolo. Non sarà facile andare avanti da settembre, non si può arrivare arrivare a mezzanotte e non sapere neanche cosa si vota''.

''Sono sgomento - ha aggiunto il capogruppo Idv Vincenzo Maruccio - non sappiamo cosa votiamo ed essendo persone responsabili non vogliamo votare a scatola chiusa.  Alla Camera quando si chiede la fiducia si aspetta il giorno dopo. Qui invece no''. Sullo stesso tenore le dichiarazioni del capogruppo radicale Giuseppe Rossodivita, del socialista Luciano Romanzi e di Ivano Peduzzi, capogruppo di Fds.

L'abbandono dell'Aula da parte delle opposizioni era stata preceduta da una vivace discussione, iniziata con le proteste dei consiglieri Vincenzo Maruccio (Idv) e Fabio Nobile (Fds) e la richiesta di Giuseppe Rossodivita (Lista Bonino- Pannella) - respinta dal presidente Abbruzzese - di votare il rinvio a settembre dell'approvazione della proposta di legge.

Da qui l'appello al Capo dello Stato: ''Rivolgiamo un appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per denunciare la mancanza di rispetto delle procedure democratiche - hanno detto i rappresentanti di Pd, Idv, Sel, FdS, Radicali, Socialisti e Verdi - e anche alla Corte di giustizia europea''.

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