

VITERBO – Fuochi d'artificio in commissione. I discorsi ''alti'' che solitamente si ascoltano nell'aula consiliare lasciano il posto a urla e insulti. Normale dialettica politica si potrebbe pensare. No. A far scattare la molla del trivio uno striscione, comparso a lato della rotatoria sulla Teverina, che recita ''Dalla stampa rispettato dagli ultras rinnegato'' con epiteto finale pesante nei confronti di Fioroni. Apriti cielo!
Sotto accusa Gianmaria Santucci, reo di aver rilasciato un'intervista sul campo sportivo della parrocchia don Alceste Grandori in località Merlano.
Il terreno era stato assegnato, nell'era di Marini sindaco, alla parrocchia guidata da don Pino Curre che, in cambio del diritto di superficie per il progetto, avrebbe garantito anche alle società indicate dal Comune l'utilizzo dell'impianto. Tra le società che avrebbero potuto usufruirne anche la Viterbese. L'amministrazione Michelini invece ha inserito quel terreno tra i beni in vendita.
E le dichiarazioni di Santucci, stando a quanto sostenuto da alcuni consiglieri del Pd con toni accesi, anzi incandescenti, avrebbero provocato quelle scritte intimidatorie contro Fioroni.
La questione è stata ritenuta talmente vitale che è stata dibattuta a lungo nella sala d'Ercole.
Con grida e strepiti da bar dello sport, anzi da ultras.