ANNO 16 n° 275
Baby volontari impegnati in un campo scuola della Pro. Civ.
Per una settimana hanno visssuto a stretto contatto con gli operatori
18/07/2011 - 14:43

L’attività di protezione civile nella nostra provincia prosegue non solo in via operativa ma anche formativa; per il secondo anno di fila, infatti, su sponsorizzazione del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, si è svolto a Viterbo, dal 7 al 13 luglio, il “campo scuola di protezione civile” per ragazzi dai 9 ai 17 anni ospitato, organizzato e diretto dal gruppo di Protezione Civile nazionale “Pro.Civ. Viterbo”.

Un’occasione decisamente importante dal punto di vista culturale, teorico, pratico e sicuramente sociale, che ha trovato sostegno e partecipazione in 16 ragazzi provenienti da tutta la provincia, Nepi e Viterbo in testa. Una settimana completamente a contatto con gli operatori, i volontari della “Pro Civ.”, immersi nella realtà di un “campo base” simile in tutto e per tutto ad una vera struttura di intervento “tipo” in scenari di emergenza.

Giornate scandite a ritmo di corsi ed esperienze in prima persona che hanno coinvolto i ragazzi con differenti tipologie di intervento. Dal montaggio e gestione delle strutture necessarie alla sopravvivenza, ai corsi teorici e pratici di intervento A.I.B. (anti incendio boschivo), di comunicazione radio, di ricerca dispersi, di soccorso specifico in diversi ambiti operativi, solo per citare velocemente alcune delle numerose attività.

Diversi anche i luoghi coinvolti nelle esercitazioni, dalla sede operativa del gruppo, dove si è svolto il campo scuola per tutta la sua durata, in Strada Tuscanese km 4,800, i ragazzi sono stati condotti sui “cimini”, per altre specifiche esercitazioni A.I.B., al lago di Bolsena, per l’esercitazione teorico/pratica con il nucleo sommozzatori e i cani da salvataggio in acqua fino all’orto botanico di Viterbo.

Il 13 luglio scorso, dopo una settimana di campo e pernottamento direttamente in sede, i ragazzi hanno riabbracciato le proprie famiglie in una sentita cerimonia che ha visto la consegna degli attestati e un buffet finale offerto dalla “Prociv Viterbo”. Un lavoro di squadra, in replica a quello dello scorso anno, che ha permesso di ricreare e gestire nuovamente un campo scuola organizzato ed esteso come questo.Grande l’impegno dei ragazzi, da oggi “baby volontari”, soddisfatti, divertiti e fortemente entusiasti.

“Immenso” il supporto di operatori e volontari, accorsi in gran numero ogni giorno, in continuità, per formare, fare corsi, vigilare, cucinare, organizzare cercando di dare il massimo per rendere questa esperienza decisamente unica ed apprezzabile nel limite, ognuno, delle proprie possibilità. Chiaramente il campo non si sarebbe svolto senza il prezioso apporto esterno di alcune figure fondamentali alle quali poniamo i ringraziamenti più sinceri: Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, il sig. Giorgio Chioccia e la Prof.ssa Anna Scoppola, direttrice dell’orto botanico di Viterbo. Al prossimo anno!






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