

VITERBO - Gli avvocati penalisti si fermano per una settimana: da oggi fino al 18 novembre, infatti, ci sarà un'astensione dalle udienze proclamata dall'Unione delle Camere Penali Italiane, per protestare contro i ''molteplici attacchi condotti dalla magistratura verso la figura del difensore ed ai ritardi della politica nel dare concreta attuazione normativa al diritto di difesa'', come si legge in una nota ufficiale. Si svolgeranno, inoltre, due manifestazioni nazionali ed assemblee a livello locale organizzate dalle Camere Penali territoriali.
Anche la Camera Penale di Viterbo parteciperà all’astensione dalle udienze e per oggi (14 novembre) è prevista una assemblea straordinaria per illustrare le ragioni della protesta.
''Il diritto di difesa costituisce uno dei capisaldi dello Stato democratico ed il difensore ne è l’interprete essenziale - affermano dalla Camera penale di Viterbo -: è questo il punto di partenza di una protesta attuata per reagire ad una congerie di accadimenti, di vario tipo e livello, tutti volti ad indebolire la figura del difensore''.
''Abbiamo registrato più episodi di convergente attacco al cuore dell’attività difensiva - continuano -. Deve essere chiaro che gli avvocati non intendono più tollerare le intrusioni illegali nel rapporto con il proprio assistito, le intimidazioni e le violazioni del segreto professionale, le intercettazioni e gli origliamenti dei colloqui tra cliente ed avvocato, l’irridente violazione degli studi professionali''.
Gli Avvocati penalisti, nella settimana di astensione, si incontreranno a Verona, una delle città teatro dei fatti denunciati, e poi a Roma, per chiamare i politici ad esprimere una parola chiara e responsabile.